Cannabis terapeutica nelle farmacie: chi può acquistarla e a che prezzo

03 gennaio 2017 ore 14:47, Americo Mascarucci
Sono iniziate le prime consegne alle farmacie italiane della Cannabis FM-2 prodotta dallo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze in attuazione dell’accordo di collaborazione tra il ministro della Salute e il ministro della Difesa firmato nel settembre 2014. 
La cannabis prodotta a Firenze non sarà però utilizzata per sintetizzare farmaci, ma consumata al naturale. 
Se uno specialista ritiene che uno dei suoi assistiti abbia bisogno di questo tipo di antidolorifico dovrà varare un piano terapeutico nel quale indicare le quantità da assumere ogni giorno e inviare il paziente a ritirare la sostanza in una struttura ospedaliera.
In base alle linee guida delle società scientifiche e del ministero, la marijuana è un anti dolorifico di seconda scelta, cioè viene utilizzato quando altre sostanze, come ad esempio gli oppioidi, non hanno dato a quel determinato paziente un beneficio. 
La convenzione prevede che la distribuzione alle farmacie avvenga a un prezzo di euro 6,88 al grammo, IVA esclusa. Per l’acquirente finale il prezzo medio sarà inferiore ai 15 euro al grammo (contro i 25 euro circa di quella importata oggi). 
Cannabis terapeutica nelle farmacie: chi può acquistarla e a che prezzo

Le patologie previste riguardano: 
analgesia in patologie che implicano spasticità associata a dolore (sclerosi multipla, lesioni del midollo spinale) resistente alle terapie convenzionali; analgesia nel dolore cronico (con particolare riferimento al dolore neurogeno) in cui il trattamento con antinfiammatori non steroidei o con farmaci cortisonici o oppioidi si sia rivelato inefficace; effetto anticinetosico ed antiemetico nella nausea e vomito, causati da chemioterapia, radioterapia, terapie per HIV, che non può essere ottenuto con trattamenti tradizionali; effetto stimolante l’appetito nella cachessia, anoressia, perdita dell’appetito in pazienti oncologici o affetti da aids e nell’anoressia nervosa, che non può essere ottenuto con trattamenti standard; effetto ipotensivo nel glaucoma resistente alle terapie convenzionali; riduzione dei movimenti involontari del corpo e facciali nella sindrome di Gilles de la Tourette che non può essere ottenuta con trattamenti standard.
Il ministero della Salute in un comunicato ha chiarito che "sono disponibili i primi lotti di sostanza attiva a base di cannabis, costituita da infiorescenze essiccate e triturate, contenente percentuali di THC compresa tra il 5 e l’8% e di Cannabidiolo (CBD) tra il 7,5 e il 12%. La qualità microbiologica soddisfa i requisiti della Farmacopea europea per le sostanze e preparazioni non sterili per uso farmaceutico".
La richiesta per la distribuzione deve essere inoltrata dalle farmacie con buono acquisto direttamente allo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze (sito web http://www.farmaceuticomilitare.it/) .
caricamento in corso...
caricamento in corso...