Ultime dalle primarie Pd, Orfini e il nodo slittamento del congresso

03 marzo 2017 ore 15:05, Luca Lippi
Il presidente e reggente dem Matteo Orfini dichiara a LaPresse che l'ipotesi di far slittare il congresso e le primarie del Pd "non esiste".  
Anche Andrea Orlando candidato alla segreteria Pd e ministro della Giustizia è dello stesso parere ma meno drastico: "Mi sembra difficile ipotizzare un rinvio delle primarie".
Orlando ribadisce poi di non aver "alcun interesse a speculare" sulle vicende di questi giorni e afferma di voler proporre "che le primarie siano disciplinate per legge. Andrebbe fatto un albo degli elettori". 
È stranamente quello che dice da anni anche Silvio Berlusconi, che non si è mai dichiarato contrario alle primarie per il Centro-Destra ma le promuoverebbe solamente nel caso in cui queste fossero regolate con un’apposita Norma.
"C'è un problema di come non è stato costruito il partito", prosegue il Guardasigilli. "In molte realtà il nostro partito è diventato un votificio. Davvero la rottamazione ha cambiato una classe dirigente in giro per il Paese? Se leggiamo le cronache di questi giorni direi di no".  

Ultime dalle primarie Pd, Orfini e il nodo slittamento del congresso

In sostanza, queste primarie del Pd non hanno alcun ‘humus politico’, piuttosto è una guerra di posizione all’interno del partito. 
Anche la secessione risulta essere la meno lacerante della storia del partito stesso.
Quindi siamo in platea a guardare l’evoluzione di una gara di muscoli dove il tentativo è quello di defenestrare l’attuale segretario. Certo, l’ipotesi che questo possa verificarsi è assai complicato (al momento) giacché le forze in campo (Michele Emiliano e Andrea Orlando) non sono così ‘consistenti’ all’interno della compagine dirigenziale del Pd.
Certo, l’attivismo recente della Magistratura farebbe pensare il contrario, in ogni caso, il caso (o i casi) non sono politici ma semplicemente una lotta senza esclusione di colpi. Emerge tuttavia che non c’è niente di politico.
E allora la domanda sorge spontanea; fino a quando il Paese riuscirà a sostenere questa situazione di non politica, che crede di poter difendersi bollando ogni critica come “antipolitica”? In concreto il M5S che l’apoteosi dell’antipolitica, prende progressiva forza su ogni bega di partito (sia a Destra che a Sinistra), nel frattempo ‘a bottega chi ci sta’? 

#Primarie #Pd #Orfini

autore / Luca Lippi
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