Cosa c'è dietro l'assenza di Grillo alla campagna elettorale per Ostia

30 ottobre 2017 ore 13:43, Luca Lippi
Ultime ore per la campagna elettorale al X municipio (Ostia). Il municipio è stato commissariato per mafia e su questa ‘macchia’ il M5S ha costruito la sua campagna elettorale per il Comune di Roma 18 mesi fa. Sta di fatto, che il garante del M5S, Beppe Grillo, ha rinunciato alla chiusura della campagna elettorale sul litorale romano privilegiando un ‘bottino’ assai più interessante che è quello delle elezioni Regionali in Sicilia. La ‘mossa di Grillo non è chiara, non si comprende se il suo è un abbandono di una preda persa (Roma) giacchè Ostia non è proprio un satellite di secondo piano per la Capitale, oppure teme per la Sicilia e sta tentando il salvataggio di ‘capra e cavoli’, sta di fatto che alla fine ha deciso che Ostia può fare a meno di lui.
Cosa c'è dietro l'assenza di Grillo alla campagna elettorale per Ostia

Una campagna elettorale, quella sul litorale romano, sferzante e piena di colpi di scena. Nel municipio sono candidati ben 9 persone alla presidenza del Municipio, e 372 per il bottino da 24 posti nel Palazzo Governatorato.

I CANDIDATI
Così come raccolti esaminati e rubricati da Il Tempo.it, dopo anni di commissariamento per mafia riprendono la corsa al Municipio tutti i maggiori partiti e movimenti attualmente sulla piazza. Scrive Il Tempo.it: “Il MoVimento 5 Stelle schiera Giuliana Di Pillo, già delegata al litorale della sindaca Virginia Raggi. Candidatura donna anche per il centrodestra, che punta su Monica Picca, esponente di Fratelli d'Italia sostenuta anche da Forza Italia, Noi con Salvini, Liberi (lista costituita da Cuoritaliani e Direzione Italia) e da una lista civica. Se il centrodestra va compatto, la sinistra vive l'ennesima scissione. Il Pd sostiene da solo l'ex parlamentare ed ex consigliere comunale Athos De Luca, mentre Insieme e Mdp hanno optato per il sostegno a don Franco De Donno e alla sua lista civica. Al centro si pone il giornalista Andrea Bozzi, che punta tutto sull'autonomia del X Municipio ed è sostenuto dall'area centrista che fa riferimento al ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Luca Marsella, invece, è il candidato di CasaPound, mentre Giovanni Fiori è quello del Popolo della Famiglia di Mario Adinolfi. Completano il quadro il candidato civico Marco Lombardi e quello di Sinistra Unita Eugenio Bellomo”.

GRILLO DISERTA OSTIA
Il valore del X Municipio, è determinante per la Capitale e anche per il M5S. ricordiamo che Ostia al M5S regalò una valanga di preferenze risultate determinanti per l’elezione dell’attuale Sindaco di Roma. Il clima che si respira ad Ostia è quello prevedibile dopo 18 mesi di amministrazione Raggi. La promessa attenzione alle zone più periferiche della Capitale sono state in gran parte disattese, e Ostia, che una città nella città, il malumore è assai maggiore e soprattutto un pericoloso ‘muro di gomma’ per il M5S.  la carta che Grillo ha deciso di giocare, ma senza metterci la faccia, è quella di riunire per il giorno 3 novembre (chiusura della campagna elettorale) le anime meno coese del Movimento, Virgina Raggi, Roberta Lombardi, Paola Taverna e Carla Ruocco, a sostegno della candidata Giuliana Di Pillo. L’appuntamento sarebbe in piazza Anco Marzio ad Ostia, e quel giorno si vedrà di chi è la ‘piazza’, sicuramente non di Beppe Grillo.

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autore / Luca Lippi
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