"Europa, torna l'incubo poliomielite": vaccini e preoccupazioni Ue

01 giugno 2017 ore 11:25, Andrea Barcariol
Pericolo poliomielite per l'Europa. L'allarme arriva dal “Workshop europeo sulla vaccinazione” in corso a Bruxelles da una fonte autorevole: il Commissario europeo per la salute, il cardiologo lituano Vytenis Andriukaitis. "Per quanto riguarda la 'polio', la grande Europa è diventata 'polio free' nel 2002. Questo status di 'polio free' ora è a rischio, a causa della bassa immunità della popolazione e delle lacune di immunizzazione, anche nei paesi Ue. Ogni anno nel mondo le vaccinazioni evitano una cifra stimata in 2,5 milioni di morti".

'Europa, torna l'incubo poliomielite': vaccini e preoccupazioni Ue
Il commissario ha spiegato, dati alla mano, l'importanza dei vaccini: "Si stima che nell'Unione Europea la vaccinazione contro l'influenza stagionale salva 37mila vite all'anno e ciò nonostante in realtà solo 80 milioni di persone si vaccinano dei 180 milioni di europei per i quali è prescritta la vaccinazione. So che la vaccinazione antinfluenzale non è efficace al 100%, ma già col 60% abbiamo ottenuto risultati importanti che hanno immenso impatto in termini economici. Le epidemie di influenza hanno un impatto economico negativo, sulla spesa per la salute degli stati membri, sulle entrate delle persone e sulle economie nel loro insieme per epidemie che potrebbero semplicemente evitate". Non è la prima volta che si torna a parlare dell'incubo “polio” riguardo all’Europa: nel 2010 in Russia 14 persone furono colpite dalla malattia trasmessa da un ceppo virale importato dal Tajikistan, mentre recentemente in Ucraina l’infezione ha causato la paralisi di 2 bambini di 4 anni e 10 mesi nel settembre 2015 quando nel Paese erano vaccinati solo la metà dei bambini. L’ultimo caso americano risale al 1979, mentre nel nostro Paese è del 1982.

ITALIA
Sono oltre 5000 i bambini in Italia che ogni anno non vengono vaccinati contro malattie come poliomielite, difterite e tetano. Con il nuovo decreto legge appena approvato sono state introdotte 12 vaccinazioni obbligatorie per la scuola: compresa quella per la poliomielite, per cui in qualche anno le coperture dovrebbero tornare ad alzarsi.

'Europa, torna l'incubo poliomielite': vaccini e preoccupazioni Ue
MORBILLO

Il commissario ha lanciato l'allarme anche sul morbillo a causa di investimenti insufficienti: "Dispiace che l'investimento globale per il controllo del morbillo, che è insufficiente, non paghi pienamente, ancora subiamo vaste epidemie nel mondo, compresi molti stati membri Ue: dobbiamo aumentare questo investimento. Sebbene i casi di morbillo siano diminuiti del 94% dal 1980, ci sono stati limitati progressi verso l'eliminazione globale del morbillo negli ultimi cinque anni".

POLIOMIELITE
E' una malattia a trasmissione prevalentemente oro-fecale, altamente contagiosa e può decorrere senza sintomi o come un’infezione febbrile aspecifica. L’infezione può interessare il sistema nervoso centrale e determinare, oltre che banali disturbi gastroenterici, la tipica paralisi flaccida asimmetrica degli arti ed essere fatale nel 2-10% dei casi. La malattia è concentrata prevalentemente in Asia e in minor misura in Africa, ma per debellarla del tutto occorre vaccinare sistematicamente tutta la popolazione. Il poliovirus invade il sistema nervoso e provoca paralisi nel giro di qualche ora. Non esistono farmaci o altri trattamenti che possono curare le persone colpite dalla poliomielite. Sono presenti due vaccini antipoliomielite che è possibile somministrare, il vaccino inattivo per i Paesi dove la malattia è ormai debellata, e il vaccino Sabin per quelli ancora a rischio.

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