Non c'è mandragora negli spinaci surgelati: è ancora giallo intossicati

10 ottobre 2017 ore 12:08, intelligo
Non c'era mandragora negli spinaci surgelati della Bonduelle. Le analisi effettuate sui campioni delle verdure incriminate,  ritirati da alcuni supermercati dopo l'intossicazione di una famiglia milanese, hanno dato esito negativo. 
L'azienda, che da subito aveva escluso la contaminazione, ha dichiarato di essere soddisfatta “Siamo molto contenti dell’esito delle analisi per poter rassicurare i nostri consumatori e clienti - dice Gianfranco D’Amico, Amministratore Delegato Bonduelle Italia -. La loro sicurezza è per noi una priorità assoluta e la garantiamo continuamente grazie a controlli effettuati su tutta la filiera, a partire dal campo con i nostri agronomi. Confido che i consumatori capiranno che il ritiro dei nostri prodotti è stato solo un atto di responsabilità e prevenzione”.
Resta ancora un mistero, dunque, la causa che ha portato madre, padre e due figli all'ospedale, con nausee e capogiri.  
Non c'è mandragora negli spinaci surgelati: è ancora giallo intossicati
I quattro infatti, dopo aver consumato per cena anche degli spinaci surgelati della Bonduelle, si sono sentiti male e sono dovuti correre al nosocomio più vicino. Il capofamiglia è stato addirittura ricoverato.
Per i sintomi lamentati, i medici hanno subito diagnosticato intossicazione da mandragora. Non è stata lei, però, la colpevole: e  il giallo si infittisce. Cosa li ha intossicati?

LA MANDRAGORA, CARATTERISTICHE E SINTOMI
La mandragora è nota  sin dalle antichità come pianta "magica" per le sue molteplici  proprietà,tanto da venir menzionata anche in uno dei libri della saga di Harry Potter.  In particolar modo veniva considerata un antidoto per combattere problemi di infertilità. 
Oggi è utilizzata  anche come rimedio omeopatico per lenire nevralgie, colite e zoster.
La Mandragora, però, se mangiata ha effetti altamente nocivi in quanto contiene degli alcaloidi (gli stessi della Belladonna) che provocano diversi disturbi. A seconda delle quantità ingerite, i sintomi e l'intensità dell'avvelenamento cambiano. 
I primi malesseri che si avvertono, sono aumento della temperatura corporatura,  nausea, aumento dei battiti cardiaci, mal di testa e vomito. Frequenti anche la visione offuscata e le allucinazioni, le vertigini,  difficoltà respiratorie, confusione mentale. Una forte ingestione  di mandragora  può portare al coma e, nei casi più estremi, addirittura alla morte. Come comportarsi di fronte a un'intossicazione da mandragora? Se si pensa di aver, inavvertitamente, ingerito mandragora  è necessario rivolgersi subito al pronto soccorso. Infatti, se riconosciuto in tempi brevi, l'avvelenamento può essere risolto senza gravi conseguenze.

di Giulia Martelli

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