Non solo stress, anche amigdala: le cause di ictus e infarto "vivono" nel cervello

12 gennaio 2017 ore 20:29, Micaela Del Monte
Che lo stress "uccida" è risaputo, ma ora se ne conoscono le cause e soprattutto da dove si scatena tutto. Sarebbe infatti nel cervello il motivo per cui troppo stress fa male al cuore e può aumentare il rischio di infarto e ictus: uno studio condotto tra Massachusetts General Hospital (Boston) e Icahn School of Medicine (Mount Sinai) dimostra, infatti, che una regione neurale sensibile allo stress - l'amigdala, una sorta di 'centro della paura' - diventa iperattiva e aziona le difese immunitarie scatenando processi infiammatori deleteri per l'apparato cardiovascolare. Quindi lo stress logora la salute del cuore agendo attraverso l'amigdala.

Non solo stress, anche amigdala: le cause di ictus e infarto 'vivono' nel cervello
In questo ultimo studio, 293 pazienti hanno ricevuto una scansione Pet/Tc per monitorare l’attività del cervello, del midollo osseo, della milza e l’infiammazione delle arterie. I pazienti sono stati poi monitorati per una media di circa tre anni, per osservare possibili sviluppi di malattie cardiovascolari: durante questo periodo, 22 pazienti hanno riferito di aver avuto infarto, angina, insufficienza cardiaca, ictus e malattia arteriosa periferica. E secondo i ricercatori, i pazienti che avevano registrato una maggiore (e significativa) attività dell’amigdala avevano un maggior rischio di malattie cardiovascolari, rispetto a quelli con minore attività di questa area cerebrale.
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