Eucaristia sicura per i celiaci: le ostie sono a "bassa quantità di glutine"

12 luglio 2017 ore 7:41, Eleonora Baldo

Buone notizie per i fedeli della Santa Chiesa Romana affetti da celiachia: dopo le incertezze suscitate nei giorni scorsi dalla missiva del Prefetto Vaticano Robert Salah, nelle scorse ore l’Associazione italiana celiaci (Aic) si è pronunciata ufficialmente in termini rassicuranti in merito alla composizione delle ostie offerte ai fedeli durante la comunione.

Il caso era sorto qualche giorno prima dopo che il Prefetto Salah aveva inviato una missiva a tutti i vescovi operanti nel mondo per conto del Vaticano nella quale si richiedeva si tenesse conto della qualità del vino e del pane utilizzati durante le celebrazioni, arrivando ad ipotizzare per il futuro l’utilizzo di certificazioni uniche attestanti qualità e contenuti dei prodotti utilizzati pur precisando l’impossibilità di poter offrire ai propri fedeli ostie completamente prive di glutine.

Eucaristia sicura per i celiaci: le ostie sono a 'bassa quantità di glutine'

A seguito di quanto detto, è quindi intervenuta l’Associazione italiana celiaci  rassicurando i fedeli affetti da celiachia (circa 12 milioni nel mondo) sul fatto che sia le ostie “senza glutine” – ovvero contenenti un massimo di 20mg/kg – sia quelle a “basso contenuto di glutine” – pari a 100 mg/kg – sono fruibili senza rischi per la salute del fedele celiaco. Il presidente dell’Aic, Giuseppe Di Fabio, ha inoltre colto l’occasione per richiamare l’attenzione della Santa Sede sull’importanza di trattare ugualmente tutti i fedeli, caldeggiando l’utilizzo generalizzato di ostie per celiaci al fine di non far sentire diversi dagli altri ragazzi e bambini affetti dalla malattia. “Chiediamo – ha concluso Di Fabio nel proprio intervento - che in ogni luogo della Terra sia possibile, per il fedele celiaco, accostarsi in sicurezza al Sacramento Eucaristico”.


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