Bufera ticket, a Verona è il quadruplo di Palermo: spettro falsi esenti

12 marzo 2017 ore 13:17, intelligo
È bufera sui ticket, dopo che i dati di Agenas (Agenzia nazionale delle Regioni) hanno rivelato che, per esempio, i veneti pagano il doppio dei siciliani. Nel dettaglio, i siciliani sborsano in media 8,7 euro, i veneti 36,2. In generale, il sistema sanitario nazionale lavora sempre meno. 

Bufera ticket, a Verona è il quadruplo di Palermo: spettro falsi esenti

Tra il 2012 e il 2015 la spesa dei pazienti italiani nella sanità pubblica è calata del 9%, arrivando a un miliardo e 400 milioni di euro. Molti si spostano verso il privato, anche se i dati Agenas, parlano di un -9% anche per gli introiti sulla libera professione intramoenia. L'unica grande Regione a non aver visto un calo degli introiti da ticket sulla specialistica nel 2015 rispetto al 2012 è l'Emilia-Romagna, che ha segnato un +4,8%. I suoi cittadini spendono in media quasi 36 euro l'anno per la tassa su esami e visite. Il dato pro capite è in linea con quelli di Toscana, Veneto, Friuli, Trento e Bolzano. Campania e Sicilia, invece, non arrivano a 10 euro, Puglia e Calabria li sorpassano di poco. 

Al sud c'è comunque un problema di esenzioni, che sono previste per patologia, invalidità o reddito-età (riguardano chi ha meno di 6 o più di 65 anni e un reddito familiare sotto i 36mila euro). Lo spettro dei falsi esenti aleggia su tutto il rapporto Agenas. Di fatto la Campania incassi in un anno 56 milioni di euro e l'Emilia Romagna 159 milioni, pur avendo oltre un milione di abitanti in meno.
#Agenas #ticket #ssn
autore / intelligo
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