Tendenze alcol: adulti bevono meno, giovani presto con ''binge drinking''

13 aprile 2017 ore 9:40, intelligo
di Stefano Ursi

Tendenze alcol: adulti bevono meno, giovani presto con ''binge drinking''
Nel 2016 si stima che i consumatori giornalieri di bevande alcoliche siano il 21,4% della popolazione di 11 anni e più, confermando il trend strutturale discendente degli ultimi dieci anni, che vede il 22,2% nel 2015 e il 29,5% nel 2006 . Continua invece ad aumentare la quota di coloro che consumano alcol occasionalmente, dal 38,8% del 2006 al 43,3% del 2016, e che bevono alcolici fuori dai pasti, dal 26,1% al 29,2%. Lo rende noto l'Istat pubblicando le statistiche sul consumo di alcol in Italia. Tra gli adolescenti, spiega la nota dell'Istituto, diminuisce sensibilmente il consumo di alcolici, dal 29 al 20,4%, sia giornaliero sia occasionale, seppure si manifesti negli ultimi anni un andamento oscillante. Secondo i dati resi noti dalla rilevazione dell'Istituto, beve vino il 51,7% della popolazione di 11 anni e più che ha consumato alcolici nel 2016, mentre il 47,8% consuma birra e il 43,2% aperitivi alcolici, amari, superalcolici o liquori.

Stabili, rispetto al 2015, i comportamenti di consumo abituale eccedentario o di binge drinking, che hanno riguardato 8 milioni e 643 mila persone. Il dato che preoccupa è quello dell'eccesso nel consumo, rispetto alle raccomandazioni del Ministero della Salute, che accade più frequentemente negli ultrasessantacinquenni, 36,2% uomini e 8,3% donne, nei giovani di 18-24 anni, 22,8% e 12,2% e gli adolescenti di 11-17 anni, 22,9% e 17,9%. Il dato che fa riflettere, in questo senso, e che la rilevazione riporta, è quello relativo alla popolazione giovane di 18-24 anni, che è più a rischio per il binge drinking, frequente soprattutto durante momenti di socializzazione, come dichiara il 17,0% dei ragazzi. Anche i dati del Report elaborato dall’Osservatorio Nazionale Alcol dell’ISS presentato in occasione dell’Alcohol Prevention Day raccontano lo stesso panorama: sono, spiega ISS, soprattutto le donne e naturalmente i giovani, adolescenti e minori a bere fuori pasto.

Tendenze alcol: adulti bevono meno, giovani presto con ''binge drinking''
"I nuovi modelli del bere proposti dal marketing e dalle mode sostenute negli anni da strategie di mercato sono una realtà ben evidenziata in tutta Europa. L’Italia è oggi sotto l’effetto dell’onda lunga di abitudini di consumo avviate in realtà nord-europee - commenta Emanuele Scafato, Direttore dell’Osservatorio Nazionale Alcol dell’ISS che elabora i dati per la Relazione al Parlamento del Ministro alla Salute appena pubblicata - tuttavia, grazie a importante campagne di sensibilizzazione, si è già incominciata a verificare tra i giovani la sostituzione di queste abitudini con alternative culturali più salutari e socializzanti ad esempio legate al fitness o al cibo".

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autore / intelligo
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