Dalla vespa all'ambrosia: le 5 allergie killer estive più pericolose

14 luglio 2017 ore 9:34, Giuseppe Tetto

Frutti di mare, pesche, vespe, acari e polline d’ambrosia. No non è la nuova ricetta di un piatto esotico, anzi: è il mix letale di cinque elementi che rappresentano i maggiori rischi per gli allergici. È Marzia Duse, presidente della Società Italiana Allergologia e Immunologia (Siaip) ha lanciare l'allarme: “Le allergie d’estate non vanno in vacanza – ha spiegato – anzi colpiscono all’improvviso proprio perché in una stagione in cui non sono attese”. Ed è proprio per questo che gli esperti hanno deciso di stilare una classifica dei maggiori rischi, cercando di dare qualche consiglio utile.

Dalla vespa all'ambrosia: le 5 allergie killer estive più pericolose
VESPE E API - A dare più pensiero agli allergici sono sicuramente le punture di api, vespe e calabroni che spuntano appena si tira fuori qualcosa da mangiare o da bere e si trovano di frequente vicino docce e piscine. “In Italia – ha sottolineato – 9 persone su 10 vengono punte da un imenottero almeno una volta nella vita e il 5-10% sviluppa una reazione anafilattica, più frequente tra gli adolescenti”.

I PERICOLI DEL MARE - Ma a preoccupare non ci sono solo i rischi che vengono dall’aria, anche l’acqua ha i suoi pericoli. I crostacei, come gamberi e scampi, e i molluschi, come vongole e seppie, contengono infatti allergeni. Inoltre, "possono contenere un parassita allergizzante, l'anisakis. Le conseguenze - sottolinea l'esperta - possono andare dall'orticaria allo shock anafilattico".

FRUTTA KILLER - Anche un elemento innocuo come la frutta può rappresentare un rischio. In particolare pesche, albicocche e susine, cioè la frutta con osso. "I sintomi sono in genere un senso di prurito in gola, normalmente non grave. Per evitarlo, vanno consumate sbucciate perché nella buccia si concentrano le sostanze allergizzanti".

AMBROSIA - Attenzione poi a una pianta poco conosciuta, l'ambrosia, che fiorisce in estate soprattutto vicino strade e ferrovie. "Può provocare sintomi simili a quelli delle graminacee, come riniti, congiuntiviti e in alcuni casi asma".

ACARI - E infine arrivano loro: gli acari, che in estate vanno in letargo, ma,"i loro escrementi, che contengono gli allergeni, si nascondono nei divani e nei materassi delle case al mare o in campagna aperte raramente, e possono così scatenare inaspettate reazioni nei soggetti predisposti".

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