Neonati sicuri nelle scatole: la Baby Box arriva in Usa

14 marzo 2017 ore 23:57, Orietta Giorgio
nche i bambini sono (e saranno)… in scatola. 

Neonati sicuri nelle scatole: la Baby Box arriva in Usa

Ne saranno distribuite centocinquemila dalle autorità sanitarie nel New Jersey ma la Baby Box non è una novità. La tradizione della “culla di cartone” nasce in Finlandia nel 1930: ad ogni neonato il governo dona una scatola piena di oggetti utili come vestitini, pannolini e giocattoli che una volta vuota, diventa, quasi sempre, la prima culla del bambino, l'unica condizione per avere il kit è che la futura mamma si sottoponga a dei controlli medici nei primi mesi di gravidanza.

La Baby Box è comoda, utile e sembrerebbe anche un buon metodo per evitare le cosiddette “morti bianche”, infatti la Finlandia vanta uno dei tassi di mortalità infantile più bassi del mondo.

Inoltre ha un intento etico e sociale ben preciso ossia quello di garantire a tutti i neonati di venire al mondo nelle stesse condizioni di vita, un insegnamento soprattutto per i neogenitori che possono imparare qualcosa di fondamentale. Cosa c'è nella scatola quindi? Nulla di superfluo e addirittura neanche un biberon proprio perché si vuole promuovere l’allattamento al seno, e per quanto riguarda il sonno del piccolo? La scatola-culla è un palese invito a non far dormire il neonato insieme ai genitori.  

Kathryn McCans, la pediatra del Cooper University Hospital che ha seguito l'iniziativa ha commentato: "L'importante non è tanto la scatola, quanto l'educazione che ci sta dentro. L'idea dei pediatri americani è che la culla di cartone, oltre ad essere comoda, proprio attraverso la diffusione delle buone pratiche possa proteggere i neonati dalla morte improvvisa, la cosiddetta sindrome della morte in culla, che colpisce i bambini tra un mese e un anno di età”.

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