Trapianto: rene al posto della milza, a 6 anni "scopre" la pipì

15 dicembre 2016 ore 8:49, Adriano Scianca
A sei anni, non aveva mai bevuto né urinato in vita sua. Colpa di una rara anomalia del rene, che aveva costretto una bambina a stare in dialisi sin dalla nascita. Il rivoluzionario trapianto eseguito all’Ospedale Molinette di Torino l'ha però curata: alla bimba è stato messo un rene al posto della milza: l’innovativo intervento. L’asportazione della milza ha permesso l’impianto del rene, altrimenti impossibile, sui vasi sanguigni della stessa milza. Il trapianto è avvenuto la notte tra il 9 e il 10 dicembre, adesso la bambina sta bene. Ha cominciato finalmente a urinare e a bere. 

Trapianto: rene al posto della milza, a 6 anni 'scopre' la pipì

Sulla piccola era già stato tentato un trapianto di rene nell’agosto 2014, purtroppo fallito: il nuovo organo non aveva ripreso a funzionare. Un ulteriore trapianto risultava problematico: sia per la complessità del collegamento vascolare, sia per la necessità di reperire un organo particolarmente compatibile. L’unica possibilità per poter eseguire il trapianto nella cavità addominale era quella di utilizzare un’altra via di collegamento al circolo sanguigno. La particolare condizione immunologica della paziente, che rendeva impossibile trovare un donatore compatibile, è stata gestita dall’Immunogenetica dei trapianti, diretta dal professor Antonio Amoroso, che ha identificato con tecniche avanzate quali potessero essere gli abbinamenti giusti per il trapianto.

Il 9 dicembre è stato segnalato dal Centro Nazionale Trapianti un potenziale donatore di un’altra regione, con le caratteristiche immunogenetiche e cliniche giuste. Nella notte tra il 9 e il 10 dicembre la bimba è stata trapiantata. Per poter creare lo spazio necessario per il nuovo rene, è stata applicata una tecnica chirurgica innovativa: asportazione della milza e impianto del rene sui vasi della stessa milza lungo il loro decorso dietro al pancreas. L’uretere del rene trapiantato (sufficientemente lungo grazie alle dimensioni del donatore, superiori rispetto alla statura della piccola) è stato poi impiantato direttamente sulla vescica. La bambina ora sta molto bene, e dopo pochi giorni in terapia intensiva nel reparto trapianti di fegato delle Molinette verrà a breve trasferita nuovamente al Centro di trapianto renale del Regina Margherita.  
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