Nuovi Lea, ci siamo: parere favorevole dalle commissioni. Ma M5S si astiene

15 dicembre 2016 ore 13:15, Andrea De Angelis
I nuovi Lea sono in dirittura d'arrivo, un'ottima notizia per tutti i cittadini italiani. "Con l’approvazione del parere favorevole sull’aggiornamento dei Lea da parte della Commissione Affari sociali, si compie un fondamentale passaggio per rendere effettivo un provvedimento atteso da più di sedici anni e necessario per migliorare e innovare la qualità dell’assistenza sanitaria in Italia", ha dichiarato la relatrice del parere Elena Carnevali. 

Via libera ieri dalla commissione Affari Sociali della Camera al Dpcm sui nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea). I deputati della XII commissione hanno approvato il parere elaborato dalla relatrice Elena Carnevali, mentre dai colleghi del Senato è arrivato il semaforo verde per il testo predisposto dalla capogruppo Pd in commissione, Nerina Dirindin
Fa discutere, intanto, l'astensione dei deputati del Movimento 5 Stelle. "Purtroppo oggi (ieri, ndr) ci siamo trovati costretti ad astenerci dal parere sui nuovi Lea. Diciamo purtroppo perché avremmo voluto dare parere favorevole, ma ci siamo trovati di fronte a un atteggiamento inopportuno da parte del ministro Lorenzin e assolutamente ostruzionistico da parte della maggioranza. Abbiamo comunque depositato il nostro parere alternativo, che contiene condizioni di non di poco conto, dal momento che dai nuovi Lea sono stati escluse alcune prestazioni importanti – tra le quali citiamo ipertensione, alcuni dispositivi ortopedici, amniocentesi per le donne di età superiore a 35 anni - per una questione strettamente economica". Così i deputati M5S in commissione Affari Sociali.

Nuovi Lea, ci siamo: parere favorevole dalle commissioni. Ma M5S si astiene
I livelli essenziali di assistenza (Lea), ovvero le cure e terapie garantite ai cittadini dal Servizio sanitario nazionale, di recente sono stato motivo di vanto anche per il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin. "I Lea sono stati finalmente aggiornati e sono stati inseriti 118 nuovi gruppi di malattie rare - ha spiegato lo scorso mese - un grande passo avanti che ha pure l'obiettivo di assicurare un'assistenza uniforme su tutto il territorio nazionale rispetto a queste patologie". 
Il ministro lo disse intervenendo ad inizio novembre al convegno 'Lo zaino magico, 30 anni di missioni possibili - un approfondimento sulla vita normale di centinaia di malati che si nutrono attraverso un filo", promosso da Istituto superiore di Sanità e ANSA. "Con i nuovi Lea - ha sottolineato Lorenzin - abbiamo anche stabilito un nuovo metodo di aggiornamento con cadenza annuale. Ciò che va considerato - ha aggiunto - è che il paziente affetto da malattie rare non può essere solo, e per questo è importante mantenere alta l'attenzione su queste patologie, ed il caso della nutrizione parenterale attraverso lo 'Zaino magico' per 600 pazienti italiani è appunto un esempio importante". Per Lorenzin oggi come allora resta indispensabile "continuare a promuovere un lavoro sinergico: da una parte spingere la ricerca scientifica e l'innovazione, temi per i quali mi sto battendo anche nella legge di stabilità, e dall'altra favorire ulteriormente il coinvolgimento delle istituzioni e del territorio per l'assistenza ai malati rari, eliminando le differenze di percorso tra le varie regioni".
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