Influenza, Natale a rischio per 5 milioni. Due problemi e le soluzioni

16 dicembre 2016 ore 9:04, Andrea De Angelis
L'influenza quest'anno rischia di colpire più persone risultando maggiormente aggressiva. Sono 5 milioni gli italiani che potenzialmente potrebbero essere colpiti dal virus, costretti dunque a stare a letto in questo inverno a cavallo tra il 2016 e il 2017. 

Sono due i ceppi che potrebbero causare più danni della media, l'A/Hong Kong e il B/Brisbane. Il rischio di ammalarsi sarà quindi più alto ma i sintomi non cambieranno: febbre, dolori alle articolazioni e infezioni alle vie respiratorie, mal di testa.
I medici rinnovano l'invito alla vaccinazione soprattutto per le categorie a rischio: gli anziani (fino al 31 dicembre, per chi ha più di 65 anni, il vaccino è gratis), i malati cronici, gli immunodepressi e i cardiopatici. L'invito, a causa dell’aggressività del virus, quest'anno è esteso anche alle persone sane tra i 50 e i 60 anni. Vi sono poi particolari categorie di lavoratori, oltre ovviamente ai bambini di età superiore ai sei mesi. Per conoscere tutte le categorie clicca qui
Influenza, Natale a rischio per 5 milioni. Due problemi e le soluzioni
Come riporta La Stampa, vista l'importanza dei vaccini, i medici di famiglia della Fimmg, la Federazione che li rappresenta, hanno iniziato già ad ottobre una campagna di comunicazione per convincere la popolazione a rischio ad immunizzarsi. Un'iniziativa che qualche buon risultato lo ha ottenuto perché i dati raccolti dalla Fimmg dicono che oltre il 50% degli ultrasessantacinquenni si è vaccinato mentre la copertura tra i malati cronici, anche loro a maggior rischio di complicanze, è stata del 20%. Complessivamente, nonostante le bufale anti-vaccini che spopolano nel web, si è avuto un aumento del 10% della popolazione immunizzata, con oltre il 25% di anziani vaccinati anche contro la polmonite, sempre in agguato. Resta il fatto che in molti sono ancora esposti al virus e tempo ne è rimasto poco. A fine mese le Regioni diranno stop alla campagna di vaccinazione gratuita per le persone a rischio, con l’eccezione del Lazio, dove si andrà avanti anche per tutto gennaio.

Il problema dunque pare essere soprattutto questo. Vaccinarsi sì, ma in fretta. Perché il conto alla rovescia sembra essere iniziato ed il consiglio, ovviamente, è di farlo il prima possibile. Inoltre, attenzione, è importante anche l'alimentazione. Consumare tanta verdura (in particolare cavoli, broccoli e verza) e mangiare frutta secca è un ottimo ausilio naturale per prevenire l'insorgere dell'influenza. Anche bere molta acqua fa bene, come facilmente intuibile. Fondamentale, è sempre importante ricordarlo, è evitare sbalzi di temperatura forti. In questo senso avere i termosifoni sempre accesi, o comunque stare in un ambiente eccessivamente riscaldato, non aiuta. 

caricamento in corso...
caricamento in corso...