Usa, contro il cancro nuova terapia genica a base di "cellule-killer"

19 ottobre 2017 ore 8:43, Eleonora Baldo

Ci sono notizie che è bello leggere e divulgare, specie quando parlando di speranza e di nuove cure contro il cancro. A partire da ieri negli Stati Uniti, grazie al rilascio delle ultime autorizzazioni dal dipartimenti Food and Drugs Administration per molti malati di Linfoma “non Hodgkin” sarà infatti possibile sottoporsi ad una nuova ed innovativa terapia di origine genetica.

IL FARMACO - “Yescarta”, questo il nome del nuovo ritrovato scientifico prodotto da Kite Pharma, dopo il nulla osta del FDA potrà essere somministrata a pazienti adulti affetti dalla neoplasia maligna del tessuto linfatico che non abbiano registrato miglioramenti apprezzabili dopo due cicli chemioterapici. La somministrazione di questa nuova terapia genica dovrebbe invece “invertire la tendenza” trasformando le cellule buone in “cellule killer” capaci di aggredire ed eliminare le cellule maligne.

Il tutto è partito da una ricerca del National Cancer Institute che grazie ai finanziamenti di Kite Pharma ha beneficiato dei fondi necessari per elaborare un farmaco che potrà essere, ad oggi, somministrato a 3500 malati di Linfoma “non Hodgikin”, per un costo complessivo di poco più di 370mila dollari all’anno. La “bella favola” di “Yescarta” però non rappresenta un caso isolato negli Stati Uniti: infatti, già da quest’estate bambini e adolescenti affetti da leucemie particolarmente aggressive, grazie al via libera del Food and Drugs Administration, hanno potuto sottoporsi ad una nuova terapia prodotta da Novartis. Per volontà della casa farmaceutica, inoltre, “Kymriah” – questo il nome del farmaco – a breve potrebbe essere messa a disposizione gratuitamente per i pazienti che abbiano registrato miglioramenti sensibili entro un mese dalla sua somministrazione, un investimento non da poco se si pensa che un solo ciclo terapico costa circa 475mila dollari, a dimostrazione di quanto la casa di produzione creda nelle potenzialità del farmaco.

Usa, contro il cancro nuova terapia genica a base di 'cellule-killer'

LINFOMA NON HODGKIN – Di seguito, per completezza di informazione, vi riportiamo alcune informazioni sulla patologia, così come descritta nel sito dell’Associazione italiana per la Ricerca sul Cancro.Il linfoma è un tumore che prende origine nel sistema linfatico. ovvero nelle cellule e nei tessuti che hanno il compito di difendere l'organismo dagli agenti esterni e dalle malattie e di garantire una corretta circolazione dei fluidi nell'organismo. Esistono diversi tipi di linfoma, in genere si tende a suddividerli in due categorie: linfomi di tipo B ( in base al tipo di linfocita) e linfomi di tipo T, a sua volta suddivisi in altre sottocategorie.Il linfoma non Hodgkin colpisce una fascia ridotta della popolazione, in base ai dati raccolti circa il 3% degli italiani, anche se si è registrato purtroppo in questi ultimi anni un sensibile aumento dell’insorgenza della malattia. È una malattia che generalmente colpisce gli adulti, con una maggiore incidenza sugli uomini over 65 anche se alcune tipologie di linfoma colpiscono maggiormente le donne. Fattori di rischio per il presentarsi del tumore sono l’esposizione a radiazioni o a sostanze chimiche e più in generale tutte le situazioni in cui il sistema immunitario sia compromesso nella sua efficienza.Per quanto riguarda le cure, le valutazioni vengono effettuate caso per caso, anche se generalmente si tende ad intervenire con cicli chemioterapici e radioterapici – quasi mai interventi chirurgici – e nei casi più acuti con trapianti di cellule staminali del paziente o di un donatore.


#cancro #ricerca #cure

 

caricamento in corso...
caricamento in corso...