Aids "è tra noi", per Lorenzin la lotta è nel nuovo piano nazionale

02 dicembre 2016 ore 15:20, Americo Mascarucci
"L’Aids è ancora tra di noi. Questa giornata è  quindi l’occasione per fare un bilancio e tenere alta l’attenzione su questa malattia. Dobbiamo lavorare sulla prevenzione e sulla sensibilizzazione verso questo tema e continuare a prendere in carico i pazienti che non devono e non possono rimanere soli nel loro percorso di vita. Per questo è in via di approvazione un nuovo Piano Nazionale d’intervento contro l’Aids. Il 13 dicembre sarà discusso dal Consiglio superiore di sanità. E speriamo venga approvato. Dovrà poi passare poi al vaglio della Conferenza Stato Regioni per il via libera definitivo e la concreta applicazione sul territorio".
È quanto ha annunciato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin che, in occasione della Giornata mondiale contro l’Aids, ha illustrato gli obiettivi del nuovo Piano anti Aids sottolieando in particolare "l'incremento della percentuale dei casi diagnosticati e mantenuti in cura fino al raggiungimento del 90% delle persone con Hiv-Aids viventi in Italia e l'attivazione di un percorso diagnostico terapeutico definito in almeno l'80% dei centri deputati all'assistenza". 
Tra gli obiettivi anche quello di ridurre a meno del 5% l'anno la perdita di contatto da parte dei centri clinici con i pazienti seguiti e la riduzione del 50% dei casi di diagnosi tardiva di infezione. 

Aids 'è tra noi', per Lorenzin la lotta è nel nuovo piano nazionale
Fondamentale è poi l'attenzione alle donne in gravidanza: 
"È importante – ha chiarito Lorenzin- anche incentivare le donne incinte a sottoporsi al test per poter eventualmente intervenire tempestivamente sul bambino". 
"Nel nuovo piano - ha concluso - puntiamo anche ad un maggiore coinvolgimento degli assessori regionali, al fine di garantire una maggiore uniformità di percorsi e azioni sul territorio nazionale".-
 Il Ministro ha anche ricordato che è attivo delle ore 10.00 alle ore 18.00 il telefono verde “Aids e infezioni sessualmente trasmesse” dell’Istituto Superiore di Sanità (800 861061), mentre sulle principali emittenti radiofoniche nazionali verrà diffuso lo spot contro la malattia realizzato ed interpretato da Raoul Bova.

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