Paura da resistenza batteri, calo antibiotici in Emilia-Romagna: ''Direzione giusta''

20 dicembre 2016 ore 12:11, intelligo
di Stefano Ursi

In Emilia-Romagna si usano meno antibiotici. Lo rende noto la Regione in un comunicato in cui spiega che la riduzione nei consumi è ''coerente con le raccomandazioni regionali per un uso appropriato e si associa anche alla campagna informativa “Antibiotici: è un peccato usarli male”, proposta a partire dal 2014 dal Servizio sanitario regionale per promuovere un uso responsabile di questi farmaci, che possono salvare la vita a molte persone.'' Il tema, spiega la nota, è anche l’antibioticoresistenza: ''diffondere nei cittadini la consapevolezza che la resistenza dei batteri agli antibiotici è un vero problema di sanità pubblica – si legge – e che un uso eccessivo di questi farmaci favorisce il diffondersi di germi più resistenti e più difficili da contrastare''. Gli antibiotici stessi, se il medico li prescrive, vanno presi in modo corretto: bisogna rispettare dosi e orari indicati, completare tutto il ciclo anche se dopo un paio di giorni ci si sente già meglio, contattare il medico se compaiono effetti indesiderati.

Paura da resistenza batteri, calo antibiotici in Emilia-Romagna: ''Direzione giusta''
La campagna informativa regionale “Antibiotici: è un peccato usarli male. Efficaci se necessari, dannosi se ne abusi”, che fa da corollario a questi dati, lancia un messaggio che propone diversi ''strumenti informativi e si concentra sulle buone abitudini da seguire per ridurre le infezioni, in particolare nei bambini''. La campagna informativa, spiega la nota, prevede la diffusione di uno spot video nelle sale di attesa delle strutture sanitarie e sul web (nel sito ER Salute del Servizio sanitario regionale e nei siti delle Aziende sanitarie). Sono state realizzate inoltre diverse locandine, distribuite negli ambulatori vaccinali delle Aziende Usl, negli ambulatori di medici e pediatri di famiglia, nei punti di prenotazione di visite ed esami (Cup). La campagna proseguirà anche a gennaio e febbraio 2017 sul web e su autobus e pensiline delle fermate di  Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna, Rimini.
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