In Bolivia la popolazione col cuore più sano: merito di passi e noci

20 marzo 2017 ore 9:21, Andrea De Angelis
Ci sono popolazioni e popolazioni. Questione di Dna, di alimentazione. Le tradizioni e le condizioni climatiche completano poi il quadro. Così si è scoperto che in Bolivia c'è il cuore migliore di tutti. Non stiamo parlando di bontà, capacità di amare. Bensì di salute, delle condizioni in cui cioè si mantiene il nostro organo più importante, quello che ci permette di vivere questo straordinario percorso sul pianeta Terra. Ci troviamo dunque in America del Sud, in una terra ricca di storia. Conquistata, teatro di atroci battaglie, ma capace evidentemente di custodire la ricetta più importante: quella della vita. Cerchiamo di capirne qualcosa di più.

In Bolivia la popolazione col cuore più sano: merito di passi e noci
BENESSERE DEL CUORE
A come amore, B come Bolivia e C come cuore. Sembra quasi un gioco di parole. La popolazione degli Tsimane, 16mila persone in tutto, che vino nelle foreste della Bolivia, sono da ora in testa nella classifica mondiale delle persone che hanno il più alto livello di salute cardiaca mai registrata fra altre popolazioni. Lo sancisce uno studio pubblicato sulla rivista Lancet, presentato all'American College of Cardiology. Come riporta l'Ansa, nell'alimentazione c'e' poca carne (meno di un quinto), pesce (il 7%) e tutto quello che arriva dall'agricoltura locale: mais, radici di manioca e platano e riso, oltre che frutta e noci. Tantissimi poi gli spostamenti a piedi, basti pensare che camminano in media (anche gli anziani) il doppio se non più di noi. Niente fumo, infine.

ANCHE LA BIRRA AIUTA
Se pensate che quello stile di vita sia per voi impossibile, consolatevi così. Tra le ultime ricerche in merito alla salute del cuore ce n'è una che ha fatto parecchio parlare di sé. I benefici e le proprietà della birra sono innumerevoli. Prima di tutto si tratta di un prodotto naturale privo di grassi, ricco di vitamine e sali minerali (abbondanti sono quelle del gruppo B. Le vitamine del gruppo B (soprattutto B1, B6 e B9), contribuiscono a mantenere bassi i livelli di omocisteina nel sangue riducendo il rischio di malattie cardiovascolari. L'etanolo ha un effetto positivo sul metabolismo del colesterolo e aumenta il colesterolo "buono" (HDL)degradando il colesterolo "cattivo" (LDL). Sì, avete capito bene: oltre che alla "mente" la birra può far bene anche al cuore. Ovviamente con moderazione...

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