Acqua contaminata, è allarme "pseudomonas": i rischi per la salute

20 settembre 2017 ore 10:24, Eleonora Baldo

E’ stato diramato ieri, attraverso una circolare del Ministero della Salute, l’allarme contaminazione per alcuni lotti di bottiglie di acqua prodotte dalla Fonte Cutolo Rionero in Vulture e immesse in commercio con l’etichetta Fonte Cutolo e Eurospin Blues.

A preoccupare gli esperti del Ministero sarebbe stata la rilevazione della presenza del batterio “Pseudomonas Aeruginosa”, un batterio molto dannoso per la salute dell’uomo. Si invitano, quindi, tutti coloro i quali avessero acquistato acqua riportante i marchi di cui sopra a verificarne il lotto di appartenenza e, nel caso rientrasse tra quelli segnalati, a recarsi presso il punto vendita dove è stata acquistata per la restituzione. Di seguito riportiamo i lotti segnalati dalla circolare del Ministero: LR7248C, LR7249C, LR7250C, LR7251C, LR7252C, LR7253C, LR7254C e LR7255C con date di scadenza al 05/09/2018, 06/09/2018, 07/09/2018, 08/09/2018, 09/09/2018, 10/09/2018, 11/09/2018 e 12/09/2018. Ricordiamo inoltre che l’allarme riguarda sia le confezioni da litro che quelle da litro e mezzo.

IL BATTERIO – Il batterio Pseudomonas aeruginosa è un batterio Gram-negativo, un patogeno opportunista il cui rischio di contagio riguarda principalmente persone con difese immunitarie o barriere fisiche (pelle o mucose) compromesse. Viene anche definito batterio “nosocomiale” poiché è un patogeno facilmente contraibile da parte di pazienti ricoverati da più di una settimana e la cui resistenza agli antibiotici è particolarmente forte  (multi-drug resistance).

Acqua contaminata, è allarme 'pseudomonas': i rischi per la salute

I RISCHI - Molti i rischi maggiori per la salute provocati dall’infezione batterica di gravità variabile:  dalla polmonite, all’endocardite, ai problemi riguardanti il sistema nervoso centrale come meningiti ed ascessi cerebrali, sino a problemi di natura gastrointestinale come diarrea enterite ed enterocolite, e ancora problemi alle vie urinarie o dermatologici. I principali sintomi da tenere d’occhio - variabili in funzione delle problematiche presentate dal paziente -  sono la presenza di stati di febbre, cianosi, disidratazione, dolori addominali, difficoltà di movimento, lesioni emorragiche e necrotiche e l’insorgenza di noduli sottocutanei, la presenza di ascessi o di fasciti.

LA CURA - La cura prevede la somministrazione di terapie antibiotiche particolarmente forti che tengano conto del fenomeno dell’antibiotico resistenza. Si tende quindi a curare il paziente con la somministrazione combinata di farmaci  beta-lattamici con aminiglicoside. Nei casi più gravi è necessario ricorrere all'asportazione chirurgica degli ascessi e dei tessuti necrotici.

 

 

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