Gastroscopie e colonscopie inutili, una su tre da evitare: quando servono

22 febbraio 2017 ore 10:50, Americo Mascarucci
Un esame endoscopico su tre sarebbe inutile. L’allarme arriva dalla Società italiana di gastroenterologia ed endoscopia digestiva (Sige). Secondo quanti rilevato dal Sige "il 25-30% delle gastroscopie e delle colonscopie che si fanno oggi in Italia sono inutili e pesano sulle casse dello Stato per ben 30 milioni di euro: soldi bruciati per 500 mila procedure evitabili ma che vengono comunque prescritte per una mancata conoscenza delle corrette indicazioni, per un atteggiamento di medicina difensiva o, anche, per una sorta di 'fai da te' da parte dei cittadini.
Gastroscopie e colonscopie inutili, una su tre da evitare: quando servono

Le cause
Secondo lo studio alla base vi sarebbero "due convinzioni assai diffuse, ma purtroppo in gran parte infondate".
La prima "quella che la migliore prevenzione delle malattie si faccia eseguendo periodicamente esami di laboratorio o strumentali in assenza di qualunque sintomatologia o rischio specifico di malattia".
La seconda "che ogni diagnosi debba essere supportata da esami approfonditi, anche quando la condizione è ovvia o la conferma del tutto inutile nel decidere la cura" spiega il presidente della Sige Antonio Craxì. 
"Ambedue queste convinzioni - spiega - generano richieste di esami inappropriati, che originano dall'ansia dei pazienti e vengono supportate da un atteggiamento autodifensivo dei medici, e incrementano a dismisura i costi sanitari, anche perché spesso da marginali e innocenti anomalie di rilievo occasionale ha origine la richiesta di ulteriori e inutili approfondimenti. È dunque necessario che medici e pazienti abbiano chiaro il concetto di appropriatezza nella diagnosi e nella prescrizione di cure".

Esami sotto accusa
Sotto il mirino della SIGE sono finiti esami quali esofagogastroduodenoscopie (Egds) e colonscopie. 
"Sarebbero richiesti in numeri esorbitanti e spesso al di fuori delle corrette indicazioni. Colpa della medicina difensiva ma anche di una mancata conoscenza delle corrette indicazioni. E le conseguenze sono pesanti per le casse dello Stato e per la salute dei pazienti", denuncia la SIGE. 

Chi deve sottoporsi ad esami
Chi deve invece assolutamente sottoporsi a esame endoscopico sono i pazienti che presentino i cosiddetti segni e sintomi d’allarme ovvero, dimagrimento, anemia, sanguinamento gastro-intestinale (emissione di sangue con le feci o con il vomito), vomito alimentare persistente, brusche variazioni delle abitudini alvine. In questi casi è necessario eseguire urgentemente un esame endoscopico, gastroscopia o colonscopia in base ai sintomi, per effettuare una diagnosi corretta nel più breve tempo possibile.
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