Pressione giù e displacing: 10 porzioni di frutta e verdura sono un elisir

24 febbraio 2017 ore 8:46, Adriano Scianca
Che mangiare frutta e verdura facesse bene si sapeva. Ora uno studio comparso sull’International Journal of Epidemiology e condotto presso l’Imperial college di Londra, ha quantificato i benefici: 10 porzioni di frutta e verdura al giorno (circa 800 grammi in totale) sarebbero capaci di prevenire ogni anno ben 7,8 milioni di morti premature nel mondo. 

Pressione giù e displacing: 10 porzioni di frutta e verdura sono un elisir

In particolare, chi ne consuma 200 grammi al dì riduce il proprio rischio cardiovascolare del 13% e di cancro del 4%, mentre con 800g si riduce il rischio del 28% e di cancro del 13% e queste stesse quantità riducono il rischio di morte prematura rispettivamente del 15% e del 31%. E per orientarsi, basta guardare i colori: per ridurre il rischio di cancro via libera a verdure verdi (spinaci), gialle (peperoni) e crucifere, ad esempio il cavolfiore. Per ridurre il rischio cardiovascolare sono più efficaci mele, pere, agrumi, lattuga e cavolfiore. Più vegetali mangiamo, quindi, più siamo protetti da cancro, ictus, infarto e rischio di morte prematura perché l’azione di frutta e verdura è quella di ridurre la pressione del sangue, il colesterolo cattivo, migliorare le funzioni immunitaria e circolatoria. 

I vegetali fanno bene anche per effetto displacing: più ne mangio, meno mangio altro.  "Il nostro obiettivo era quello di scoprire di quanta frutta e verdura necessita il corpo umano per arrivare alla massima protezione contro le malattie e la morte prematura" ha spiegato Dagfinn Aune, capo del team di scienziati che hanno portato avanti lo studio. "E il risultato è stato che 5 porzioni non bastano, con 10 va molto meglio". Quanto al calcolo delle quantità, una porzione corrisponde genericamente a 80 gr. Indifferente, invece, la cottura o meno dei cibi. 
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