Rovigo come il San Camillo, il bando è solo per biologi non obiettori

24 febbraio 2017 ore 22:16, Micaela Del Monte
Dopo il San Camillo di Roma che assume i medici obiettori di coscienza anche a Rovigo, in veneto, è stato aperto un bando per cercare biologi, anche qui, non obiettori. Disposti cioè a praticare la fecondazione assistita. Nel Centro di procreazione medicalmente assistita (Pma) dell'ospedale di Trecenta (Rovigo) erano emerse delle difficoltà a causa della scelta da parte di due biologi di dichiararsi obiettori di coscienza, provocando problemi alle centinaia di coppie seguite e a quelle in attesa.

Rovigo come il San Camillo, il bando è solo per biologi non obiettori
Di fronte a questa situazione, l'azienda sanitaria si è dunque vista costretta a cercare altro personale, specificando nel bando di selezione che l’obiezione di coscienza avrebbe potuto rappresentare una "giusta causa di recesso dell’Azienda in quanto la prestazione lavorativa diverrebbe oggettivamente inesigibile".

La scelta è stata confermata dal direttore dell'Usl 18 di Rovigo, Domenico Compostella, che ha spiegato che la carenza di personale nel servizio si era verificata già nel 2015, e che l'obiettivo "è quello di assicurare la continuità dell'attività, anche perché l'erogazione della procreazione medicalmente assistita rientra tra i Lea". E, per fare questo, "la figura del biologo è fondamentale", ha aggiunto. In ogni caso, Compostella ha precisato che prima della formulazione del bando con la specifica dell'obiezione quale "giusta causa" di risoluzione del rapporto di lavoro, l'ospedale ha chiesto un parere giuridico-amministrativo, secondo il quale il concorso non avrebbe violato nessuna norma, in ragione dell'attività specifica che queste figure professionali sono chiamate a svolgere.
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