Brizzolato, 52enne, etiope: chi è Tedros, il primo africano all'Oms

24 maggio 2017 ore 18:55, Micaela Del Monte
Tedros Adhanom Ghebreyesus è il nuovo direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). L'etiope seguirà infatti Margaret Chan rimasta a capo dell’agenzia delle Nazioni Unite per dieci anni, corrispettivo di due mandati. Battendo gli altri candidati David Nabarro (inglese) e Sania Nishtar (pakistana), Tedros – come lo chiamano tutti – è il primo africano a sedere sulla più alta poltrona dell’agenzia delle Nazioni Unite, un incarico che inizierà ufficialmente il 1° luglio 2017.

Brizzolato, 52enne, etiope: chi è Tedros, il primo africano all'Oms
COMUNICATO -
“Come ministro della Sanità in Etiopia – si legge sul comunicato apparso ieri sul sito dell’Oms – il dottor Tedros Adhanom Ghebreyesus ha condotto uno sforzo globale di riforma del sistema sanitario nazionale, occupandosi dell’espansione dell’infrastruttura sanitaria del Paese, creando 3. 500 centri e 16mila presidi sanitari; ha ampliato la forza lavoro in ambito sanitario con 38mila addetti e ha avviato meccanismi di finanziamento per espandere la copertura assicurativa sanitaria. In qualità di ministro degli Affari Esteri ha guidato le negoziazioni della Addis Ababa Action Agenda, in cui 193 Paesi si sono impegnati a erogare i finanziamenti necessari per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile”.

CHI E' TEDROS - Tedros Adhanom Ghebreyesus ha 52 anni, è un biologo esperto di malaria, laureatosi nel 1986 presso l'Università di Asmara. Ha conseguito un master in Scienze, con indirizzo Immunologia delle malattie infettive, presso l'Università di Londra nel 1992. Inoltre, ha completato il suo percorso di studi con un dottorato di Filosofia applicata alla Community Health, conseguito presso l'Università di Nottingham nel 2000. Le sue pregresse attività sono un mix tra politica, leadership e gestione della salute pubblica. Dal 2012 al 2016 è stato ministro degli Affari Esteri. Precedentemente, dal 2005 al 2012 è stato ministro della Salute per il suo Paese. In questa veste, Ghebreyesus ha guidato una vasta riforma del sistema sanitario etiope, ampliando le infrastrutture e creando 3.500 centri sanitari, che hanno dato vita a 38mila posti di lavoro nel settore. Inoltre, grazie a lui sono stati inaugurati meccanismi di finanziamento per allargare la copertura assicurativa sanitaria: Ghebreyesus è considerato uno dei personaggi di spicco che hanno migliorato la vita in Africa, attraverso la riforma della burocrazia.

LUCI E OMBRE - C’è anche qualche ombra nella carriera nel neo-eletto direttore dell’Oms. Proprio alla vigilia del voto dall’entourage del rivale Nabarro sono state fatte circolare notizie che lo vedrebbero coinvolto nell’insabbiamento delle epidemie di colera verificatesi nel 2006, 2009 e 2011 in Etiopia, che sarebbero state declassate a epidemie di diarrea acuta. Altre voci lo vogliono complice della dura repressione (il New York Times parla anche di massacri e di torture a giornalisti e avversari politici) che il governo etiope avrebbe attuato nei confronti dell’opposizione. Accuse ovviamente respinte da Tedros, ma fuori dal Palazzo delle votazioni a Ginevra si erano intanto radunati alcuni manifestanti etiopi che protestavano contro l’elezione del connazionale apostrofandolo come killer.

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