Vaccini, decreto alla Camera con proteste: freevax a Roma e Milano

25 luglio 2017 ore 10:48, Micaela Del Monte
Ieri il Consiglio dei Ministri ha discusso del provvedimento vaccini dopo l'approvazione del decreto da parte del Senato. Da mesi non si parla d'altro e se ne parlerà ancora a lungo nel momento in cui l'obbligatorietà verrà "imposta". Il provvedimento è attualmente in discussione in commissione Affari sociali, dove sono stati presentati oltre 200 emendamenti: il testo dovrebbe arrivare in Aula mercoledì 26 luglio (16.30) e il governo ha intenzione di porre la fiducia. 

Vaccini, decreto alla Camera con proteste: freevax a Roma e Milano
TESTO MIGLIORABILE 
Secondo il relatore Federico Gelli (Pd), “alcuni cambiamenti potevano produrre un miglioramento del testo, ma crediamo che al Senato sia stato raggiunto un buon equilibrio. Toccare qualcosa adesso significherebbe mettere a rischio l’approvazione del provvedimento”. Gelli ieri ha dato parere contrario agli emendamenti presentati al decreto e l’intenzione, afferma, “è di esprimere parere negativo anche per gli altri. Il decreto scade il sei agosto e mettere in discussione il lavoro fatto in Senato ci è sembrata un’operazione da non perseguire. Queste sono le motivazioni che ci spingono ad approvarlo come è”. Resta però la possibilità “di trasformare alcuni emendamenti in ordini del giorno”.

COSA CAMBIA
Il decreto legge N.73 sull’obbligo di vaccino è stato approvato dal Senato. Passerà ora alla Camera dei Deputati che il 28 luglio si troverà ad esprimere il proprio voto. In caso di maggioranza dei sì, il 6 agosto verrà convertita in legge. Tra le polemiche del M5S e dei genitori, il decreto ha subito importanti modifiche rispetto al precedente votato in giugno dalla Commissione Sanità.

- I vaccini obbligatori da 12 passano a 10 e per altri 4 sarà previsto l’utilizzo gratuito e facoltativo. 6 saranno somministrati attraverso il vaccino esavalente per tetano, difterite, pertosse, epatite B, Haemophilus influenzae B e poliomielite. 4 col vaccino tetravalente per morbillo, parotite, rosolia e morbillo.
- Eliminata la possibilità di perdere la patria potestà prevista in precedenza in caso di rifiuto dei genitori alla vaccinazione. 
- Rimarranno le multe ma con importo più basso: da 500 ai 7.500 si passa ad un minimo di 100 ad un importo massimo di 500 euro.
- Inserito il vaccino monocomponente. Esso prevede la possibilità di farsi vaccinare anche per soggetti immunizzati da malattie infettive attraverso apposite formulazioni monocomponenti o combinate.
- La prenotazione del vaccino in farmacia, estesa prima a tutte le farmacie, viene limitata agli esercizi convenzionati prenotabili tramite il Centro Unico di Prenotazione.
- La creazione di un’anagrafe dei vaccini presso il Ministero della Salute in cui verrà registrata la situazione di ogni individuo, così da garantire la copertura di tutta la popolazione.

FREEVAX 
Fretta che comunque non ha evitato ai freevax di farsi sentire tra cortei e proteste. A Milano tantissimi genitori con palloncini colorati e slogan per la libertà di scelta vaccinale, il corteo è partito da largo Cairoli e si è diretto ai giardini pubblici Indro Montanelli; la manifestazione era sostenuta, tra gli altri, anche dai Genitori del No Obbligo Lombardia, Condav e Comilva.

Roma il corteo è stato promosso dal coordinamento “Uniti per la libera scelta”. “Ci siamo mossi in corteo dall’Arco di Costantino a piazza Bocca della Verità – ha dichiarato all’Ansa Franco Trinca, biologo, tra i coordinatori del Movimento – Chiediamo il non obbligo vaccinale, la rimozione dell’ obbligatorietà. Chiediamo vaccini puliti e analisi pre-vaccinali".
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