Diete vegane, è boom di falsi miti su carne e pasta

27 settembre 2017 ore 14:44, intelligo
Sono sempre di più gli alimenti che finiscono nella lista nera per motivi di salute. Il web è pieno di ricerche e studi sul cibo che puntualmente arrivano a conclusioni opposte sugli stessi cibi. Gli esempi sono numerosi, a partire dal caffé i cui presunti danni o benefici vengono ormai descritti a scadenza mensile. Tanti sono anche i veri e propri miti dietetici, non supportati da nessuna evidenza scientifica.

Diete vegane, è boom di falsi miti su carne e pasta
Molti i cibi demonizzati nell'ultimo decennio a partire dal consumo di carne, pesce, latte, uova e glutine, esclusi radicalmente da tante diete con conseguenze negative per l'organismo. C’è chi sceglie di eliminare la carne per indiscutibili ragioni etiche, altri per questioni di salute. Gli esperti sostengono che si devono consumare proteine animali di altro tipo come le uova, il pesce e altre proteine vegetali. Ogni pasto deve essere costituto da un giusto mix. Altri consigli sempre validi dei nutrizionisti sono: privilegiare cotture non elaborate e usare i condimenti con moderazione (sarebbe preferibile l’olio extravergine di oliva a crudo); bere molta acqua a temperatura ambiente che  restituisce all’organismo tutti gli elementi che si perdono con la traspirazione.

Attenzione anche a un'altra moda del momento: la fobia del glutine, motivata da possibili problemi di intolleranza spesso inesistenti che espone la persona a carenza di oligoelementi e di vitamine contenute nel frumento, aggravando anche i rischi cardiovascolari. Evitare il glutine inoltre interferisce con i batteri intestinali, ed aumenta l'esposizione alle tossine.  Altro discorso meritano i carboidrati, riconosciuti come causa principale di obesità e diabete e per questo eliminati completamente in molte diete. I carboidrati, insieme alle proteine e ai lipidi (o grassi), sono i nutrienti che ci forniscono l’energia necessaria per il corretto funzionamento dell’organismo e lo svolgimento delle normali attività quotidiane. Svolgono importanti funzioni biologiche: prima di tutto, sotto forma di glicogeno nel fegato e nei muscoli, costituiscono una riserva energetica di rapida utilizzazione nelle ore notturne o fra un pasto e l’altro. Un’alimentazione equilibrata deve essere composta dal 55-60% delle calorie giornaliere di carboidrati di cui non più del 10% da monosaccaridi e disaccaridi.


#diete #carne #carboidrati

a.b.







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