World Heart Day, stili di vita e rischi: linee guida per capire il cuore

29 settembre 2017 ore 12:46, Micaela Del Monte
E' oggi il giorno della 17esima edizione della Giornata Mondiale del Cuore. Istituita il 29 settembre del 2000 è promossa e coordinata in Italia dalla Fondazione Italiana per il Cuore, membro nazionale della World Heart Federation, in collaborazione con Conacuore (130 associazioni di pazienti) e la Federazione Italiana di Cardiologia (FIC).

World Heart Day, stili di vita e rischi: linee guida per capire il cuore
Della giornata se ne parlerà oggi all'evento “La Giornata Mondiale del Cuore: la giornata della Cardiologia tra cure innovative, PDTA e responsabilità professionale”, promosso dalla Federazione Italiana di Cardiologia (FIC) in occasione della Giornata Mondiale del Cuore. L’incontro, al quale parteciperanno rappresentanti delle Istituzioni, medici e ricercatori, si svolgerà a Palazzo Montecitorio.

In Italia 8 persone su 10 ad alto rischio cardiovascolare dichiarino di evitare sale e cibi grassi e 7 su 10 affermino di prediligere cibi leggeri, oltre il 60% di costoro è in sovrappeso e il 17% fuma. Sono questi alcuni dati di una indagine effettuata da GfK Eurisko proprio in occasione della Giornata Mondiale per il cuore 2017, promossa dalla Worl Heart Federation in collaborazione con Conacuore che raggruppa oltre 130 associazioni di pazienti cardiopatici e la Federazione Italiana di Cardiologia-Fic. Sono tre criticità identificate con le tre C: contesto, cura e continuità.

“I decessi nel nostro paese – afferma Emanuela Folco, presidente della Associazione Fondazione Italiana Cuore – sono ogni anno 127.000 donne e 88.000 uomini. Non diminuisce il numero di coloro che si ammalano di patologie cardiovascolari e aumentano alcuni fattori di rischio come la ipercolesterolemia che ormai colpisce circa la metà dell’intera popolazione”. Si parla sempre di prevenzione e infatti con il “Progetto 1000 giorni” si vuole portate l’attenzione sugli stili di vita fin dalla nascita visto che recenti studi scientifici hanno dimostrato quanto i primi due anni siano determinanti per la salute della persona. E parliamo di cura “L’individuazione precoce – dice Francesco Fedele presidente della Federazione Italiana di Cardologia-Fic – è molto importante per il paziente cardiologico ad alto rischio, perché permette di impostare subito, soprattutto per le dislipidemie familiari, la terapia più adatta e di garantire l’accesso alle cure”.

La cardiologia è oggi una delle branche specialistiche a più alto impatto socio-economico. Le malattie cardiovascolari, infatti, rappresentano una vera e propria epidemia con oltre 11 milioni di nuovi casi in Europa. In Italia le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte, con oltre 200 mila decessi all’anno e un costo pari al 23,5% della spesa farmaceutica italiana, l’1,34 del prodotto interno lordo. Nel mondo 26 milioni di persone sono affette da insufficienza cardiaca, tra  l’1 e il 2% della popolazione adulta nei Paesi sviluppati e  più del 10% tra le persone di oltre 70 anni; il rischio a 55 anni di svilupparla durante la vita è del 33% per gli uomini, del 28% per le donne e il costo è tra l’1-2% della spesa sanitaria in Europa e nel Nord America.

EVENTI
Per l'occasione poi sono tanti gli eventi gratuiti e aperti al pubblico, tutti visibili in questo documento della Fondazione italiana per il cuore Anche quest’anno sono previste numerose iniziative educative e di sensibilizzazione aperte a tutti, organizzate spontaneamente dalle numerose associazioni, pazienti, ASL, centri ospedalieri, enti, scuole etc. L’anno scorso sono state organizzate oltre 80 attività che hanno visto la partecipazione di migliaia di persone. Per conoscere tutte quelle organizzate nella tua città puoi anche telefonare allo 02 50318317 – 366 9616406 – oppure mandare una mail a info@fondazionecuore.it.
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