1000 casi di tumori al giorno in Italia, ma il 50% si vince con la prevenzione

03 febbraio 2017 ore 8:59, Luca Lippi
Gli esperti dell’#Irccs Cro di Aviano (Pordenone) segnalano che ogni giorno in #Italia si ammalano di #cancro quasi mille persone. Tuttavia “è accertato che quasi il 50% dei tumori può essere evitato mettendo in sicurezza la propria salute con scelte di vita sane e consapevoli” precisano sempre gli esperti dell’Irccs. L’approfondimento è stato compiuto in vista del World Cancer Day 2017 che si celebra sabato 4 febbraio. 
Diego Serraino, responsabile della Struttura di Epidemiologia oncologica del Cro, precisa che “Recenti indagini hanno dimostrato che circa il 27% degli italiani si dichiara fumatore, che uno su 3 è sovrappeso e uno su 10 addirittura obeso; il 17% eccede nel consumo di bevande alcoliche e il 32% non svolge attività fisica. Quanto poi al consumo di frutta e verdura nelle dosi consigliate (5 porzioni al giorno), la regola è seguita da poco meno del 10%”, e questi sono fattori che purtroppo tendono a mantenere elevata l’asticella del rischio.

I numeri del 2016
Nel 2016, solo in Italia, si sono registrati circa mille nuovi casi di cancro al giorno. Ciò significa che ogni anno circa 365 mila persone, 190 mila uomini e 176 mila donne, ricevono una diagnosi di tumore. Però si guarisce anche di più!  Lo testimoniano gli ultimi dati che ci vedono al vertice in Europa per la sopravvivenza a 5 anni, migliorata rispetto al quinquennio precedente sia per gli uomini (55%) sia per le donne (63%). Ma ancora c’è molto da fare. Per questo, in occasione del World Cancer Day , l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc) condivide e rilancia la “visione 70:35” dell’European Cancer Concord (Ecc) che vuole portare al 70% entro il 2035 la sopravvivenza a lungo termine dei pazienti oncologici in Europa.
Carlo La Vecchia, ricercatore Airc all’università degli Studi di Milano e componente dell’Ecc, dichiara che “L’obiettivo ‘70:35’ può sembrare ambizioso ma è raggiungibile in molte regioni europee. Per raggiungerlo ovunque sarà però necessario superare le notevoli disuguaglianze sia inter che intra-nazionali ancora esistenti”.

1000 casi di tumori al giorno in Italia, ma il 50% si vince con la prevenzione
  
In una nota, l’Airc ricorda che l'Associazione in Italia finanzia numerosi progetti di ricerca trasnazionale (dal bancone di laboratorio al letto del paziente e viceversa) e di diagnosi precoce, per riconoscere la comparsa o la recidiva di tumore molto prima che sia evidente con la diagnostica tradizionale (le cosiddette biopsie liquide). 
Solo poche settimane fa l’Associazione e la sua Fondazione hanno stanziato 102 milioni di euro per 680 progetti di ricerca e programmi di formazione che vedono coinvolti circa 5 mila ricercatori al lavoro in laboratori di università, ospedali e istituzioni di ricerca in tutta Italia, prevalentemente in strutture pubbliche, con un beneficio tangibile per i sistemi della ricerca e della sanità del nostro Paese. Traguardi più ambiziosi, possono essere raggiunti solo migliorando ulteriormente la diagnosi e la cura dei tumori, e sostenendo la ricerca e l’innovazione per favorire un rapido trasferimento delle conoscenze dal laboratorio alla pratica clinica.

Non ultimo, si può ulteriormente migliorare la situazione dei successi sulla malattia, modificando certe abitudini che preoccupano gli specialisti dell’Istituto, “subito dopo il fumo”, ci sono “le insane abitudini alimentari” con “un eccessivo consumo di cibi contenenti zuccheri semplici (dalle bibite gasate alla pasta o al pane raffinato), o di cibi ad alto contenuto di grassi animali (carni rosse e insaccati), e lo scarso uso di piatti a base di verdura”. Le abitudini moderne “ci stanno allontanando dalla dieta mediterranea a base di olio di oliva, frutta, verdura, carni bianche, pesce e cibi non raffinati”. Un altro nemico è “la bassa frequenza di attività fisica”. 

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
caricamento in corso...
caricamento in corso...