Vaccini, martedì arriva il Decreto: cosa prevede, obblighi e sanzioni

03 giugno 2017 ore 9:29, Americo Mascarucci
Molti avevano ipotizzato che il Decreto vaccini approvato dal Consiglio dei Ministri le scorse settimane fra le polemiche si fosse arenato visto che in Parlamento non era arrivato ancora nessun testo. Proprio due giorni fa la senatrice Elena Fattori del Movimento 5Stelle aveva lamentato in un'intervista con Intelligonews il fatto che ai parlamentari non fosse arrivato nulla, circostanza questa che a detta dell'esponente pentastellata rischiava di rendre difficile un esame approfondito, accurato e soprattutto ponderato dei contenuti del Decreto. "Lorenzin, se ci sie batti un colpo" chiedeva la Fattori e quel colpo il Ministro della Salute sembra averlo battuto.
Vaccini, martedì arriva il Decreto: cosa prevede, obblighi e sanzioni

IL DECRETO-  "Il decreto è al Quirinale, arriva martedì, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale quando ci sarà anche una presentazione tecnico-scientifica per dare le istruzioni alle famiglie e alle istituzioni su come funzioneranno le novità, compreso il periodo transitorio" ha spiegato la Lorenzin che continua a difendere a spada tratta la scelta dell'obbligatorietà.

COSA PREVEDE -  Il decreto reintroduce in Italia l’obbligo di vaccinazione per poter iscriversi e frequentare le lezioni a scuola, a partire dal prossimo settembre. Viene reintrodotta l’obbligatorietà delle vaccinazioni per l’iscrizione ad asili nido e scuole materne, ovvero nella fascia d’età 0-6 anni. Ma l’obbligo riguarderà, con modalità diverse, anche elementari, scuole medie e primi due anni delle superiori, fino cioè ai 16 anni. In questo caso però non si prevede il divieto di iscrizione a scuola, bensì sanzioni e provvedimenti per i genitori. 

LE 12 VACCINAZIONI - A diventare obbligatorie, a partire dal prossimo settembre, sono 12 vaccinazioni: le 4 già obbligatorie (antidifterica, antitetanica, antipoliomelitica e antiepatite virale B), alle quali si aggiungono anti-pertosse, anti-meningococco B e C, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella e il vaccino contro l’Haemophilus influenzae di tipo B. Il Decreto prevede sanzioni amministrative che vanno da 500 a 7.500 euro per i genitori che violano l’obbligo vaccinale. Inoltre, chi, pur richiamato, decide di continuare a eludere le vaccinazioni dei propri figli, sarà segnalato dall’Asl al Tribunale dei minori per la sospensione della potestà genitoriale. Dal prossimo anno scolastico, i bambini non vaccinati non potranno iscriversi al nido o alla materna; nella scuola dell’obbligo, invece, il dirigente scolastico sarà tenuto a segnalare alla Asl competente la presenza di minori non vaccinati, pena la denuncia per omissione di atti d’ufficio. Decisioni queste che sono arrivate al termine di un approfondito confronto fra i tecnici dei Ministeri della Salute e dell'Istruzione dopo che fra Lorenzin e Fedeli erano nate divergenze su come imporre l'obbligo e sulle sanzioni previste. Decisiva la mediazione del Premier Gentiloni che alla fine è riuscito a riportare la pace fra le ministre. 

LA FASE TRANSITORIA - Lorenzin ha inoltre spiegato che "è stata prevista una norma transitoria per questa fase del 2017, che eviterà qualsiasi tipo di problema burocratico alle famiglie, alle Asl e alle scuole"
A tal proposito sarà pubblicato un vademecum su modalità e tempi di attuiazione. 
"Faremo delle schede in cui daremo tutte le informazioni ai genitori sui tempi, sulle modalità, sul certificato, su come farlo - ha detto il ministro -. Avremo un incontro con le regioni, per cercare di uniformare al massimo il servizio regione per regione".
Vaccini, martedì arriva il Decreto: cosa prevede, obblighi e sanzioni

LE CONTESTAZIONI - Lorenzin è intervenuta al Festival dell’Economia di Trento ed è stata contestata da un gruppo di genitori con bimbi al seguito. Con striscioni e volantini l’hanno attesa davanti al teatro Sociale. "Non siamo contro i vaccini - hanno spiegato - chiediamo però trasparenza e tutela per tutti, controlli sulla composizione dei vaccini, analisi pre-vaccinali, corretta informazione, riconoscimento del danno vaccinale".Ma il ministro sembra deciso a tirare dritto ancora di più dopo che dall'Organizzazione Mondiale della Sanità è giunto un plauso all'Italia per la sua politica sulle vaccinazioni. 

#vaccini #decreto #pubblicazione

caricamento in corso...
caricamento in corso...