Aggancia e spia i neuroni: ecco il robot che sconfiggerà l'Alzheimer

31 agosto 2017 ore 15:33, Giuseppe Tetto
Creato il primo robot capace di tenere d’occhio in modo preciso i neuroni del cervello. Costruito e addestrato all'Imperial College di Londra la macchina è in grado di individuare i neuroni in maniera automatizzata, agganciandoli e registrando la loro attività elettrica in modo più accurato e preciso di quanto non riescano a fare i più esperti biologi in carne ed ossa. Descritto sulla rivista Neuron come primo nel suo genere, il robot ha come padre anche uno scienziato italiano l'esperto di nanotecnologie Luca Annecchino, che si dice convinto che questa tecnologia potrà mettere il turbo alla ricerca sul cervello e sulle malattie neurodegenerative come l'Alzheimer. 
Aggancia e spia i neuroni: ecco il robot che sconfiggerà l'Alzheimer
COME FUNZIONA
“Il nostro sistema – ha spiegato Annecchino all'Ansa – è in grado di posizionare automaticamente dei microelettrodi sulla membrana di neuroni che sono stati precedentemente “taggati” e resi riconoscibili con proteine fluorescenti. A posizionamento ultimato, il sistema robotico cattura il neurone, aspira una piccola porzione della sua membrana, la perfora e ottiene registrazioni della sua attività elettrica". Una tecnica questa davvero delicata che fino ad ora è stata messa in pratica manualmente da un numero ristretto di persone. Il team guidato dal ricercatore italiano è stato il primo ad automatizzare questa procedura attraverso un sistema robotico. E i risultati sono stati notevoli: "Abbiamo comparato le performance della nostra piattaforma con l'approccio manuale convenzionale – racconta l'esperto – e abbiamo osservato che il nostro robot è più veloce e accurato rispetto agli operatori umani”. Per ora il sistema è stato testato solo sui topi, "ma ha il potenziale per essere esteso anche ad altri modelli. Il passo successivo sarà quello di impiegarlo per studiare in che modo i circuiti neurali vengo modificati dall'Alzheimer così come da altre malattie neurodegenerative o neuropatie".
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