L'epatite A quintuplica e i vaccini spariscono: allarme e soluzioni

04 luglio 2017 ore 9:30, Micaela Del Monte
Il numero di casi di Epatite A è quintuplicato nell'ultimo periodo raggiungendo un numero di casi cinque volte superiore a quello degli scorsi anni. Questo dato ha quindi scatenato l'allarme non solo l'Istituto superiore di sanità, ma anche l'Oms. In Europa nell'ultimo anno i casi sono stati 1.173. La categoria più colpita è quella che le autorità sanitarie definiscono "uomini che fanno sesso con uomini". L'Oms sottolinea come questa epidemia è di "particolare preoccupazione per la salute pubblica per la limitata disponibilità di vaccini nel mondo. In più diversi festival Lgbt si terranno tra giugno e settembre". 
 
L'epatite A quintuplica e i vaccini spariscono: allarme e soluzioni
AUMENTO CASI -
L'aumento dei casi, dicono dall'Istituto superiore di sanità, è iniziato ad agosto 2016. In Italia fino al febbraio scorso sono stati notificati 583 casi, quindi oltre la metà di quelli europei, per la maggior parte tra omosessuali. I numeri in questi mesi sono ancora aumentati. "L'Italia si presenta come lo Stato europeo con il più evidente eccesso di casi". Un aspetto da considerare è che i quattro ceppi descritti in Europa non sono mai stati osservati in Italia prima di agosto 2016. "E' necessario promuovere un'offerta attiva e gratuita della vaccinazione contro l’epatite A (o se necessario utilizzare vaccini combinati contro l’epatite A e B), attraverso il coinvolgimento di associazioni specifiche, o altri canali target per questa popolazione".

VACCINI IRREPERIBILI - Ad accendere ulteriormente la preoccupazione è poi il fatto che i vaccini sono praticamente impossibili da trovare. Sono infatti migliaia gli italiani che in queste ore non riescono a vaccinarsi contro l’Epatite A, una delle malattie più facili da contrarre in viaggio attraverso cibi o acqua contaminati.Secondo Repubblica.it la carenza è dovuta a un problema produttivo dell’azienda che lo prepara.

VACCINO PEDIATRICO - La soluzione tuttavia potrebbe essere a portata di mano: usare il vaccino pediatrico anti-Epatite A. Tuttavia per usarlo sui pazienti adulti serve il via libera dell’Aifa e del ministero della Salute e bisognerà stabilire le dosi necessarie per garantire l’immunizzazione.

L’Epatite A, molto diffusa nel mondo soprattutto in Africa, Asia o Sud America dove le condizioni igieniche sono più precarie, è una malattia sempre più in aumento anche in paesi meno a rischio come l’Italia. Per questo l’Oms ha invitato gli Stati a consigliare il vaccino alle persone maggiormente a rischio. Viaggiatori in testa. Sempre che si trovi nei centri vaccinali.
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