Il ritorno della meningite da Salerno a Perugia: ricoverate studentesse

07 aprile 2017 ore 8:57, Micaela Del Monte
Dopo l'allarme morbillo di questi giorni è tornata a far paura anche la meningite. In questi giorni infatti sono diversi i casi di studentesse ricoverate a causa di infezione da meningococco. Negli ultimi due giorni infatti i ricoveri sono stati due uno in provincia di Salerno, che vede coinvolta una ragazza di 21 anni, e uno a Perugia dove ad essere ricoverata è stata una studentessa belga di 18 anni in gita.

Il ritorno della meningite da Salerno a Perugia: ricoverate studentesse
SALERNO
E' allarme meningite al campus universitario di Fisciano, Unisa. Ad essere stata ricoverata è studentessa irpina di 21 anni iscritta al corso di studi del dipartimento di Scienze del patrimonio culturale. La ragazza è stata ricoverata l’altra sera al Cotugno di Napoli, da dove poi è partita la segnalazione all’Asl di Salerno e alle altre aziende sanitarie competenti del caso. Secondo quanto comunicato dall’Asl di Salerno la studentessa irpina ha frequentato dal 27 marzo al 5 aprile i corsi di “Laboratorio di Storia dell’Arte” e Storia d’Arte contemporanea” nelle aule 16, 11 e 20 del Dipartimento di Scienze dei Beni Culturali. In data 3 aprile ha frequentato l’aula Informatica della biblioteca umanistica ed il 31 marzo ha effettuato un percorso culturale con i compagni di corso in diversi plessi museali della città di Salerno.
E’ necessario, pertanto, precisa l’Asl, che tutti coloro che sono stati presenti nei suddetti ambienti nelle date suindicate si rivolgano al proprio medico di Medicina generale per la prescrizione della dovuta chemioantibioticoprofilassi.

I medici del Dipartimento di Prevenzione della ASL di Salerno, in collaborazione con la ASL di Avellino e le AASSLL Napoli 1 e Napoli 2, hanno immediatamente avviato la ricerca dei contatti stretti (docenti e studenti che frequentano gli stessi corsi e la biblioteca universitaria, autisti e viaggiatori della stessa linea autobus utilizzata dalla studentessa) da sottoporre alla profilassi antibiotica.
Per qualsiasi informazione è possibile rivolgersi al Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Salerno, chiamando ai seguenti numeri: 089691111 (centralino) – 089 692918 – 089 692914, o delle AASSLL di residenza.
 
PERUGIA
Una studentessa di nazionalità belga, in gita scolastica in Italia, è ricoverata dalla notte scorsa presso l'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia per una infezione da meningococco. Dopo le terapie, iniziate tempestivamente, in mattinata la paziente è stata trasferita nel reparto di Rianimazione. Le sue condizioni vengono definite gravi, come spiega all'ufficio stampa dell'azienda ospedaliera di Perugia il professor Franco Baldelli, direttore della struttura complessa di Malattie Infettive, che ha prestato le prime cure alla ragazza, accompagnata in pronto soccorso da due insegnanti. "Si  tratta di una forma di infezione grave - precisa  il professor Baldelli - una meningite che si manifesta all'improvviso e che può condurre alla morte nel giro di poche ore. È per questo che i medici insistono sempre sulla necessità di  intervenire prima possibile con i soccorsi".
 
Dopo alcune ore dal suo ricovero, i parametri vitali della giovane erano in miglioramento, ma si è reso necessario il trasferimento in Rianimazione dopo aver accertato le difficoltà di sedazione della paziente. Le due insegnanti che hanno accompagnato la ragazza in ospedale sono state sottoposte   terapie di profilassi. Lo stesso professor Baldelli, nelle prime ore della mattinata ha invitato il responsabile della comitiva, che alloggia in un hotel del comune di Assisi, ad informare le autorità sanitarie del territorio per iniziare l'attività di profilassi per tutti gli studenti, che risultano essere più di cinquanta. Si è appreso inoltre che la comitiva composta da studenti ed insegnanti aveva raggiunto l'Umbria da un giorno, proveniente dalla Campania, ed il programma prevedeva una visita ad alcune città della Toscana. La direzione sanitaria dell'ospedale è in costante contatto con i medici, che si sono riproposti di comunicare  quanto prima notizie sulle condizioni della studentessa.

caricamento in corso...
caricamento in corso...