Memoria da record con il "suono rosa" durante il sonno

09 marzo 2017 ore 23:59, Andrea Barcariol
Potenziare la memoria nel sonno. E' possibile con una stimolazione sonora basata su un suono dolce che ricorda il rumore dell'acqua di una cascata e che viene chiamato 'rumore rosa'. E' quanto scoperto da uno studio, pubblicato sulla rivista Frontiers in Human Neuroscience, realizzato da un team di esperti della NorthWestern University a Chicago, di cui fa parte anche l'italiano Giovanni Santostasi. Lo strumento che emette la stimolazione sonora funziona aumentando la durata del cosiddetto "sonno profondo". Gli esperti hanno creato uno strumento che emette rumore rosa e lo hanno sperimentato, alternandolo a una stimolazione finta che non emette alcun suono, su 13 soggetti over-60. Gli studiosi hanno dimostrato che dopo una notte di stimolazione acustica i soggetti ricordano di gran lunga meglio liste di parole lette la sera prima; i punteggi ottenuti ai test di memoria risultano triplicati e a questo miglioramento corrisponde il prolungarsi della fase del sonno profondo.

Memoria da record con il 'suono rosa' durante il sonno
Ogni volta che ci addormentiamo il sonno diverse varie fasi con l'alternanza di diversi momenti (Rem e non-Rem) che tendono a ripetersi ciclicamente. Generalmente si passa dallo stadio 1 non-Rem ai successivi, fino a quando circa 70 minuti dopo l'addormentamento segue la prima fase di sonno Rem, che dura all'incirca 15 minuti. Durante la notte, alla fine, il sonno REM costituisce circa il 25% della durata totale del sonno. È possibile che tra i vari cicli vi siano momenti di veglia. Una recente classificazione degli stadi del sonno ha abolito la distinzione tra stadio 3 e 4, accorpandoli in un unico stadio di sonno profondo, denominato N3.

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