Dov'è il corpo di Marilena Re, si scava anche nell'orto del sospettato

12 settembre 2017 ore 13:07, Americo Mascarucci
Il corpo di Marilena Re, la 58enne promoter scomparsa da casa lo scorso 30 luglio,  potrebbe essere stato sepolto nell’orto di Vito Clericò in località Serenella a Garbagnate Milanese, dove possiede un appezzamento di terra. L’uomo è infatti indagato con le accuse di omicidio e di occultamento di cadavere. Secondo gli inquirenti vi sarebbero gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo e della moglie, amici di famiglia della donna, in relazione ad una grossa somma di denaro data loro in custodia da Marilena e che questa avrebbe richiesto. Clericò secondo gli inquirenti avrebbe ucciso la donna di fronte alle minacce di questa, decisa a denunciare i due per essersi appropriati indebitamente del suo denaro. Il corpo della donna scomparsa non è mai stato trovato e gli inquirenti sospettano che l’indagato dopo averla uccisa possa aver occultato i resti nel suo terreno, Ma l’accusa è tutta da dimostrare. [image:le

L’ACCUSA
Clericò è stato ascoltato per oltre sei ore in caserma a Busto Arsizio (Varese). Al termine del lungo interrogatorio reso in presenza del suo avvocato al pm Rosaria Stagnaro, al Procuratore della Repubblica Gianluigi Fontana e ai carabinieri del Nucleo Investigativo di Varese e Busto Arsizio, è stato sottoposto a fermo per omicidio e occultamento di cadavere. All’arresto di Clericò gli inquirenti sarebbero arrivati anche dopo aver trovato sugli indumenti dell’uomo tracce ematiche riconducibili alla donna come confermato dal Procuratore della Repubblica di Busto Arsizio Gianluigi Fontana. 
In casa dell’uomo infatti sarebbero stati sequestrati un paio di jeans e una maglietta, sottoposti alle analisi biomolecolari dei Ris di Parma. Clericò pare abbia dichiarato di averli macchiati macellando alcuni conigli di sua proprietà. 
Il procuratore ha inoltre spiegato che dalle indagini sarebbe emerso che Marilena Re, nel 2014, avrebbe consegnato all’indagato ed alla moglie, perché li custodissero, 90 mila euro in contanti. La donna pare avesse contratto un grosso debito con Equitalia, decidendo di prelevare la somma dal suo conto in modo che non gli venisse sequestrata. La donna però ad un certo punto avrebbe richiesto indietro la cifra che i due nel frattempo pare avessero speso interamente. Da qui quindi il sospetto che Clericò possa aver ucciso la donna dopo che questa lo avrebbe minacciato di denunciarlo per appropriazione indebita. Ora tutto dipenderà dalle ricerche del corpo. Se davvero dal terreno dell’uomo dovessero emergere i resti di Marilena vi sarebbero ben pochi dubbi sulla sua colpevolezza. Ma è tutto da vedere. 

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