Baby gang choc a Vigevano: quindicenne umiliato e violentato, 4 arresti

15 marzo 2017 ore 14:05, Adriano Scianca
Ha sconvolto l'Italia la storia della baby gang di Vigevano che, fra le altre malefatte, ha terrorizzato per mesi un quindicenne, fino a giungere a veri e propri casi di violenza sessuale. A inchiodare il gruppetto, i filmati dei crimini fatti girare da loro stessi sui servizi di messaggistica istantanea. 

Baby gang choc a Vigevano: quindicenne umiliato e violentato, 4 arresti

Nei confronti della loro vittima preferita, le violenze erano particolarmente degradanti: gli avevano fatto a bere alcolici fino a farlo ubriacare, poi gli avevano messo una catena al collo e l'avevano portato come un cane al guinzaglio in giro per le strade della cittadina in cui risiedono. In un'altra occasione, in cinque contro uno, l'avevano afferrato con la forza, denudato, tenuto appeso per le gambe a testa in giù sopra un ponte e costretto a subire atti sessuali con una pigna. 

I carabinieri di Vigevano li hanno arrestati e condotti all' istituto penale minorile Beccaria di Milano con accuse che vanno dal concorso in violenza sessuale alla riduzione in schiavitù, dalla pornografia minorile (per la diffusione delle immagini) alla violenza privata aggravata mediante lo stato di incapacità procurato alla vittima. Con i quattro arrestati c'era anche un ragazzino ancora più piccolo, tredicenne e dunque legalmente non imputabile. Inoltre la banda è accusata di aver partecipato  a una serie di episodi di vandalismo contro treni, altro "passatempo" del gruppo: lanci di sassi, finestrini rotti con i martelletti frangivetro, estintori scaricati all'interno delle carrozze. Dovranno rispondere di danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico servizio.
#bullismo #babygang #vigevano


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