Papà di Noemi choc, ai cronisti: "Il fidanzato sta coprendo il padre, la odiava"

15 settembre 2017 ore 15:46, Micaela Del Monte
"Sta nascondendo suo padre, lo protegge, ma quello non si salverà, ha fatto tutto lui". Sono state queste le parole shock del padre di Noemi, la 16enne di Specchia (Lecce) ritrovata morta nelle campagne di Castrignano del Capo, riferite al ragazzo che si è dichiarato colpevole. L’uomo punto il dito dritto contro il genitore di quest'ultimo sostenendo che ha un ruolo fondamentale nell'omicidio della figlia. L’uomo stamattina si è recato davanti all’abitazione di Alessano dove abitano i genitori del presunto omicida, sostenendo di voler perdonare il 17enne per quello che ha fatto. O meglio, a suo dire, che dice di aver fatto. Il papà di Noemi si è infatti recato davanti lì per incontrare il padre di L.M. e solo l'intervento dei carabinieri ha evitato che la situazione degenerasse. "Me l'ha uccisa, vieni fuori bastardo" ha urlato più volte l'uomo cercando di arrivare alla casa.

Papà di Noemi choc, ai cronisti: 'Il fidanzato sta coprendo il padre, la odiava'
"Era la ragazza più brava del mondo. Non era perfetta, ma era brava e onesta".
Una settimana prima della scomparsa, racconta il padre, "stava finalmente bene. Tornava a casa tutte le sere alle 20 e mi abbracciava, era riuscita a lasciarlo". Ma allora cosa è successo? Secondo l'uomo il nodo di tutto sono i genitori del fidanzato, in particolare del padre: "Aveva un odio per mia figlia incomprensibile e ne faceva le spese anche il ragazzo. Un mese fa lo hanno cacciato di casa e sono stato io a portarlo in farmacia per prendere i farmaci". Il padre di Noemi avrebbe aiutato il diciassettenne anche in altre occasioni. "Andava a dormire nelle baracche e io l'ho portato a casa mia, gli compravo i vestiti, le sigarette".
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