Per la Russia Al Baghdadi morto in raid a Raqqa: chi è il capo dell'Isis

16 giugno 2017 ore 10:21, Americo Mascarucci
Il leader dell'Isis, Ibrahim Abu-Bakr Al Baghdadi, sarebbe stato ucciso in un raid russo vicino a Raqqa il 28 maggio. Lo ha annunciato Mosca, spiegando che, "secondo le informazioni che si stanno verificando attraverso diversi canali nel sobborgo colpito dal raid era presente anche il leader dell'Isis, che è stato eliminato". La notizia è stata confermata dal ministero della Difesa russo, citato dal sito online "Zvezda". 
Il raid cui si fa riferimento sarebbe quello compiuto il 28 maggio scorso nel corso del quale sono stati uccisi in un raid di Mosca alla periferia di Raqqa una trentina di comandanti dell'Isis riuniti per discutere delle possibili vie di fuga dalla città e fra loro, indicano le informazioni raccolte, ci sarebbe stato anche al Baghdadi. "Secondo le informazioni, che ora stiamo verificando attraverso vari canali, il leader islamico Abu Bakr al-Baghdadi, era presente all'incontro tra i leader dell'Isis avvenuto il 28 maggio vicino a Raqqa e che è stato obiettivo di un attacco aereo russo" ha detto il ministro secondo quanto riportato dall'agenzia Ria.
Per la Russia Al Baghdadi morto in raid a Raqqa: chi è il capo dell'Isis

IL PERSONAGGIO - Ibrahim ?Awed Ibrahim ?Ali al-Badri al-Samarra?i o semplicemente Ibrahim al-Badri è un terrorista iracheno, noto universalmente col nome di battaglia di Abu Bakr al-Baghdadi, califfo dell'autoproclamato Stato Islamico (ISIS), 
Secondo una sua biografia postata su Internet nel 2013 da un militante dell'Isis, Abu Bakr al-Baghdadi ha conseguito un PhD in Studi islamici presso l'Università di Scienze Islamiche di al-A??amiyya (trascritta in inglese "Adhamiya"), un sobborgo di Baghdad, ma in realtà i suoi studi rientrano nel campo del diritto.
Secondo alcune fonti Al-Baghdadi sarebbe stato imam all'epoca della seconda invasione statunitense dell'Iraq del 2003, e ben presto entrò nei ranghi di al-Qa?ida, sempre in Iraq, quando essa era diretta dal giordano Abu Mu??ab al-Zarqawi. In seguito divenne noto come l'Emiro di Rawa, "colui che presiede tribunali religiosi volti a giudicare i cittadini accusati di aiutare il governo iracheno e le forze della coalizione; organizza il rapimento di singoli o intere famiglie, organizza l'accusa, pronuncia le sentenze e quindi li fa giustiziare pubblicamente" non esitando a far uccidere i sostenitori del regime iracheno presieduto da Nuri al-Maliki.
Bakr al-Baghdadi fu arrestato nei pressi di Falluja il 2 febbraio 2004 dalle forze irachene, e secondo i dati del Dipartimento USA della Difesa, incarcerato presso il centro di detenzione statunitense di Camp Bucca e Camp Adder fino al dicembre 2004, con il nome di Ibrahim Awad Ibrahim al-Badry (al-Badri) e sotto l'etichetta di "internato civile". Tuttavia venne rilasciato nel dicembre dello stesso anno, in seguito all'indicazione della commissione Combined Review and Release Board, che ne raccomandò il rilascio incondizionato, riconoscendolo un prigioniero di basso livello. 
La scelta della liberazione ha destato numerose perplessità dando adito ad alcune teorie del complotto, oltre a suscitare il vivo stupore del colonnello Kenneth King, tra gli ufficiali di comando a Camp Bucca nel periodo di detenzione di al-Baghdadi.
Il 29 giugno del 2014, Abu Bakr al-Baghdadi viene proclamato "Califfo" dello Stato Islamico dell'Iraq e del Levante. Il giorno 5 luglio egli si mostra in pubblico per la prima volta e rivolge un'allocuzione dall'interno della Grande moschea al-Nuri fatta costruire dal Sultano zengide Norandino a Mossul: città conquistata dalle milizie di al-Baghdadi, che chiamò quindi all'obbedienza nei suoi confronti e per l'affermazione della sua causa tutti i musulmani del mondo. 

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