Foggia, fa pipì sul muro e autista del 118 lo accoltella: morto 23enne

19 luglio 2017 ore 11:12, Micaela Del Monte
Un giovane 23enne era stato accoltellato all’addome da un 60enne autista del 118 dopo che aveva urinato, insieme ad un amico, sul muro dell’abitazione dell’aggressore. Il ragazzo, colpito lo scorso 16 luglio a Monta Sant’Angelo, in provincia di Foggia, non ce l’ha fatta: è morto questa notte

Foggia, fa pipì sul muro e autista del 118 lo accoltella: morto 23enne
Il 23enne non era solo, assieme a lui c'era anche un suo amico 22enne, ferito anche lui dall'uomo. L'altro ragazzo però guarirà in otto giorni. Dopo aver inveito contro i due ragazzi, il 60enne era sceso in strada impugnando un grosso coltello col quale aveva colpito uno dei ragazzi alla gamba, provocandogli una lieve ferita, e l’altro all'addome. Quest’ultimo era stato ricoverato presso la Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo in gravi condizioni. 

L'aggressore è ora piantonato in stato d’arresto presso la Casa sollievo della sofferenza dove è stato ricoverato subito dopo l’aggressione a causa di un crollo psico-fisico. Il 60enne, incensurato, avrebbe riferito subito dopo il fatto che quegli atti si ripetevano da tempo, che lui aveva più volte chiesto l’intervento della polizia municipale senza però ottenere risposta. Inizialmente accusato di lesioni gravi, ora l’autista rischia di dover fare i conti con un reato più grave. Ai giornali locali il suo avvocato, Pasquale Rinaldi, ha riferito che il suo assistito si è immediatamente reso conto della gravità del fatto commesso e ha più volte chiesto informazioni sullo stato di salute dei feriti: il giovane morto, aveva subito la recisione di un’arteria che aveva provocato una forte emorragia.
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