Bimba sbranata da pitbull, nonno ancora in ospedale e indagato

19 settembre 2017 ore 11:20, Luca Lippi
I pitbull avrebbero azzannato la bimba per proteggere il pasto. Un’eccessiva reazione selvatica, naturalmente riconoscibile nel comportamento in situazioni di libertà, un po’ meno se inserita in un contesto domestico. Le indagini sono andate avanti, e pare che la piccola Victoria Zikaj involontariamente si sarebbe diretta verso le ciotole dei cani. Ora, comprensibilmente, l'animale tende a far prevalere la propria natura specie nei momenti e nelle situazioni che lo costringono alla difesa del territorio o della sopravvivenza. Una prerogativa naturale di tutti gli animali che nella maggioranza dei casi, viene edulcorata nel momento in cui questi sono inseriti nel contesto domestico.
Bimba sbranata da pitbull, nonno ancora in ospedale e indagato

LA RICOSTRUZIONE DEGLI INQUIRENTI
La bimba avrebbe raggiunto i cani gattonando, camminando dunque a quattro zampe. Si sarebbe messa allora sullo stesso livello dei cani, che non l'avrebbero riconosciuta come ‘umana’. Erano soli in giardino: loro due e la bambina di 13 mesi. Non appena la piccola si è avvicinata alle ciotole piene di cibo, questi l'avrebbero aggredita. 

LE CONFERME DALLE TRACCE
Una macchia di sangue più consistente a due passi dalle ciotole dei pitbull al momento dupportrebbe le ipotesi degli inquirenti e degli esperti. Questa l'ipotesi al momento più accreditata: i due pitbull l'avrebbero attaccata sentendo minacciato il loro cibo. La bimba uscendo dal portico sarebbe stata aggredita quasi subito dai due cani. Il nonno si sarebbe accorto dell'aggressione, si sarebbe gettato nella mischia per cercare di salvare la vita alla sua nipotina. Niente da fare: troppo gravi le ferite riportate, la bimba è morta in ospedale pochi attimi dopo il suo ricovero.

IL NONNO INDAGATO PER OMICIDIO COLPOSO
Anche il nonno della bimba, un 63enne di originiealbanese, è ricoverato in ospedale per le ferite riportate nel tentativo di salvare la nipotina. L’inchiesta è aperta per omicidio colposo per omessa custodia della minore. Nessuna ipotesi di reato nei confronti dei genitori della bambina, proprietari dei cani abbattuti dai carabinieri. All’Ansa il sindaco di Flero, Piero Alberti, ha dichiarato: “Abbiamo sentito dire che i pitbull avrebbero aggredito altri cani, ma non abbiamo mai ricevuto denunce. Forse se la gente avesse denunciato e non solo parlato, si poteva intervenire per valutare l’atteggiamento dei cani”.

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autore / Luca Lippi
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