Igor braccato, nella fuga spunta una donna fra le tracce del casolare

20 aprile 2017 ore 12:25, Americo Mascarucci
Gli inquirenti non hanno dubbi: le ricerche di Igor "il serbo" sarebbero alla stretta finale: l'uomo sempre più braccato dalle forze dell'ordine potrebbe essere presto catturato. Nelle ultime ore infatti le forze speciali hanno fatto irruzione in un casolare tra la frazione di Marmorta e Molinella, la zona delle ricerche di Igor Vaclavic accusato degli omicidi di Davide Fabbri e Valerio Verri, delitti perpetrati rispettivamente a Budrio e Portomaggiore.
Igor braccato, nella fuga spunta una donna fra le tracce del casolare

LE TRACCE - Nel casale in via Fiume Vecchio, sarebbero state trovate tracce recenti del passaggio dell'uomo in particolare nella cantina dello stabile perquisita insieme a due appartamenti.  Il personale del Ris starebbe effettuando rilievi per reperire ed esaminare materiale investigativo. Ed ecco che nell'inchiesta compare anche una donna straniera che abiterebbe nel casolare e che gli inquirenti sospettano possa aver aiutato Igor a nascondersi. Una donna anch'essa slava che sarebbe stata interrogata dal pm titolare dell'inchiesta presso la Caserma dei Carabinieri. Naturalmente si tratta soltanto di ipotesi, e al momento non vi sarebbero collegamenti certi sul fatto che questa donna possa essere in qualche modo legata al fuggitivo. Gli inquirenti tuttavia non hanno dubbi: qualcuno starebbe aiutando Igor a sottrarsi alla cattura e forse questa donna potrebbe sapere qualcosa. I militari sarebbero giunti al casolare grazie all'ausilio dei cani molecolari che stanno fiutando da giorni le tracce dell'uomo 

LE CERTEZZE - Prima di Pasqua erano stati trovati dei giacigli in cui avrebbe riposato Igor. Secondo il capitano Stefano Biasone, ufficiale dei paracadutisti del Tuscania, il territorio dove stanno cercando è quello giusto, ci sono indizi e avvistamenti.  Un migliaio di forze dell'ordine sono impiegate nell'operazione che si concentra nell'area palustre che tocca le province di Bologna, Ferrara e Ravenna. Sorvegliata speciale l'area a nord di Molinella. E qui gli investigatori avrebbero avuto la conferma che Igor sia ferito. E' stato infatti trovato un kit di pronto soccorso dentro il Fiorino abbandonato, insieme a due numeri di telefono scritti su un bigliettino. Naturalmente la certezza della presenza di Feher è ora affidata all'esito dei rilievi di Dna e impronte digitali.

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