Il "rambo-killer dei mari" fugge di nuovo. "Questa storia non finirà mai"

21 febbraio 2017 ore 23:48, Orietta Giorgio
Filippo “Pippo” De Cristofaro, condannato all'ergastolo per l'omicidio della skipper Annarita Curina, uccisa il 10 giugno 1988 a colpi di machete, è libero.

Il 'rambo-killer dei mari' fugge di nuovo. 'Questa storia non finirà mai'

Il movente dell’omicidio? Impadronirsi del catamarano della donna per fuggire in Polinesia con Diane Beyer, l'amante bambina che allora aveva 17 anni.

De Cristofaro, ribattezzato "rambo dei mari" o  "killer del catamarano", evaso due volte dal carcere, fugge di nuovo: è scomparso dall'ottobre scorso. L’uomo, arrestato in Portogallo dalla Squadra Mobile di Ancona, è stato scarcerato dalle autorità locali per decorrenza dei termini massimi della custodia cautelare in carcere. E ora è irreperibile. Oreste Capocasa, questore di Ancona, ha commentato: “Abbiamo ricevuto una nota ieri da Roma e ora stiamo cercando di ricostruire quanto è accaduto". 

Michele Curina, il fratello della ragazza uccisa, è incredulo e sfiduciato: "Questa storia non finirà mai". Il legale della famiglia, Stefano Tornimbeni, ha spiegato che la sensazione avuta è  di "sconforto e angoscia”. “Non abbiamo parole, è una vicenda che fin dall'inizio non fa che creare angoscia e dolore nella famiglia, e continua a distanza di 29 anni".

L'ex pm milanese Ferdinando Pomarici, in pensione dopo aver guidato anche il dipartimento esecuzione pena, ha commentato in Tribunale: "La responsabilità è delle autorità portoghesi, si parla tanto della giustizia italiana ma se l'avessimo fatta noi una cosa del genere ci avrebbero massacrato. Con tutta la fatica che abbiamo fatto per prenderlo, ora chi lo dice ai familiari della vittima?". 

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