Omicidio-suicidio ad Alessandria: malato terminale uccide moglie e si spara

21 gennaio 2017 ore 9:16, Americo Mascarucci
Dramma della sofferenza ad Alessandria.
Malato terminale di tumore spara e uccide la moglie affetta da sclerosi multipla e poi si toglie la vita con la stessa arma.
I cadaveri sono stati trovati all'interno del loro appartamento a Valenza Po, in provincia di Alessandria dal figlio che ha dato l'allarme e ha avvisato i Carabinieri giunti subito dopo sul posto.
La decisione di farla finita l'avrebbero presa insieme come dimostrerebbe un biglietto trovato in casa con su scritto: "Non vogliamo soffrire più".
La moglie è stata trovata sul pavimento della cucina, in una pozza di sangue. L'uomo nella vasca da bagno con la pistola utilizzata per uccidere la moglie e poi per togliersi la vita sulla pancia. 
Pistola per altro regolarmente denunciata visto che l'uomo di professione faceva l'orafo e in passato pare avesse subito delle rapine.
Omicidio-suicidio ad Alessandria: malato terminale uccide moglie e si spara

Il tumore del marito pare fosse allo stadio terminale. 
L'uomo evidentemente non accettava l'idea di lasciare sola la moglie, affetta dalla sclerosi multipla che le avrebbe reso sempre più difficili i movimenti. Così ha impugnato la pistola e, dopo averla usata contro la moglie, l'avrebbe usata contro se stesso. 
Questa almeno sarebbe la dinamica ricostruita dagli inquirenti e avvalorata anche dalle testimonianze dei vicini che hanno raccontato di quanto l'uomo stesse vivendo drammaticamente la sua malattia e soprattutto la paura di lasciare sola la moglie a sua volta ammalata.
Tuttavia le indagini vanno avanti e nessuna ipotesi alternativa è al momento del tutto esclusa.

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