Matteo Barbarinardo, 17enne morto: un fermo. Giallo droga e piccoli debiti

22 maggio 2017 ore 11:43, intelligo
Finalmente un fermo. Ma andiamo per ordine. Il cadavere di Matteo Barbarinardo è stato trovato ieri in un cantiere a Marconia di Pisticci (Matera), a pochi passi dalla sua abitazione dopo la denuncia della scomparsa da parte della madre tre giorni fa. Sul corpo, erano presenti ferite probabilmente causate da arma da taglio. Solo oggi la notizia di una pista trovata. Le indagini, condotte dal commissariato della polizia di Pisticci, diretto da Domenico Di Vittorio, avrebbero trovato il colpevole: c’è un fermo. Si tratta di un giovane coetaneo della vittima. Il 17enne, dinanzi anche al pm della Procura della Repubblica dei minori di Potenza, Carmine Olivieri, avrebbe ammesso le proprie responsabilità, dunque si tratterebbe di una confessione avvenuta durante l’interrogatorio. 

Matteo Barbarinardo, 17enne morto: un fermo. Giallo droga e piccoli debiti
Seguendo una prima ricostruzione dei fatti, il movente potrebbe essere stato stato un debito di pochi euro, anche se gli investigatori preferiscono non giungere a conclusioni affrettate, poiché il giovane sarebbe apparso alquanto provato durante l’interrogatorio. Alla base della lite per soldi la droga. Appena fermato il giovane avrebbe ammesso di essere stato con Matteo Barbalinardo giovedì sera e poi di averlo salutato a mezzanotte. Da qui la ricostruzione di cui sopra. 

"E' un evento che ci addolora e ci preoccupa perché coinvolge un ragazzo giovane che purtroppo viveva una situazione difficile - afferma la sindaca di Pisticci, Viviana Verri - non sappiamo ancora cosa sia successo e aspettiamo l'esito degli accertamenti per valutare se l'episodio sia sintomatico di fenomeni che destano allarme sociale. Al momento non abbiamo contezza delle sue frequentazioni e del contesto in cui sono avvenuti i fatti". 

autore / intelligo
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