Soldati turchi incatenati come bestie e bruciati vivi ad Aleppo: video choc dell'Isis

23 dicembre 2016 ore 10:40, Americo Mascarucci
Ancora un video choc dell'Isis sulla cui autenticità però, come spesso avviene, non vi sarebbero riscontri ufficiali.
Un video tuttavia raccapricciante che dimostra quanto spietate siano le milizie dell'autoproclamato stato islamico.
Il filmato mostra due soldati turchi catturati in Siria il mese scorso, che vengono bruciati vivi ad Aleppo. 
Subito dopo la diffusione delle immagini la Turchia ha deciso di bloccare l'accesso a Twitter, Facebook e Youtube.
Il video, lungo 19 minuti, inizia con un vecchio audio del leader dell'Isis Abu Bakr Al Baghdadi che invoca attacchi contro le truppe turche e chiede ai suoi jihadisti di invadere la Turchia, definita "Paese infedele".
I militari, che si trovano in un campo aperto, appaiono incatenati e collegati a una miccia che un presunto jihadista controlla da lontano. 
Il fuoco si avvicina lentamente fino ad arrivare alle due vittime, che vengono avvolte dalle fiamme. 
Il jihadista inoltre getta combustibile sui corpi dei due per ravvivare il fuoco. 

Soldati turchi incatenati come bestie e bruciati vivi ad Aleppo: video choc dell'Isis
Prima di essere uccisi, i due militari appaiono in una gabbia e fanno una "confessione", in cui si identificano e affermano di aver lottato contro "i soldati del califfato".
Il video choc ricorda quello dell'uccisione di Maaz al Kassasbeh, il pilota militare giordano che fu catturato a dicembre 2014 e poi bruciato vivo in una gabbia.
L'agenzia di stampa dell'Isis, Amaq, ha riferito il mese scorso che i jihadisti avevano catturato due soldati turchi e, separatamente, Ankara aveva confermato di aver perso il contatto con due dei suoi militari.
Che siano i due del video è a questo punto molto probabile.

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