San Severo, uccisi marito e moglie: è giallo vendetta sull'omicidio

25 maggio 2017 ore 11:33, Andrea Barcariol
Tragedia a San Severo. Marito e moglie sono stati ritrovati senza vita all'interno di una profumeria, colpiti da alcuni colpi di pistola sparati da sconosciuti. Le indagini della Squadra Mobile e del commissariato stanno vagliando tutte le ipotesi, una delle più accreditate è quella della rapina. All'origine del delitto ci potrebbe anche essere la vendetta perché, nell'ottobre del 2016, il figlio minorenne dell'uomo assassinato (Nicola Salvatore) aveva ucciso un giovane san severese. Per tale omicidio, il figlio della coppia è attualmente in carcere. I killer sono arrivati a bordo di un maxi scooter con il volto coperto da caschi integrali e hanno fatto irruzione nella profumeria impugnando una pistola calibro 9x21 e, pare, una mitraglietta.

San Severo, uccisi marito e moglie: è giallo vendetta sull'omicidio
I criminali hanno subito fatto fuoco senza dare scampo alla coppia. A salvarsi la madre della vittima: la donna (73 anni) era chiusa nel bagno del locale durante l'assalto dei sicari ed è stata portata in commissariato ed ascoltata, ma è riuscita soltanto a dire di aver visto un killer che fuggiva dal negozio. La donna, Isabella Rotondo, 55 anni, è stata raggiunta da tre proiettili ed è morta subito, mentre l'uomo è stato colpito con più colpi, alcuni dei quali anche in testa, che non gli hanno lasciato scampo. Alcuni stub sono stati eseguiti dalla Polizia nei confronti di altrettanti pregiudicati sanseveresi nell'ambito delle indagini sull'uccisione dei due coniugi a San Severo. A carico degli stessi pregiudicati sono state eseguite perquisizioni personali e domiciliari. Al momento la polizia ipotizza anche un regolamento di conti maturato tra gruppi criminali rivali.

San Severo, uccisi marito e moglie: è giallo vendetta sull'omicidio
Il duplice omicidio è avvenuto nel centro cittadino, alla luce del sole e davanti a molti testimoni.
Un gesto anche simbolico che ha messo in allarme la cittadina e il sindaco.
"San Severo è spaventata, questo ultimo atto di stampo malavitoso non può passare inosservato: le modalità, il luogo, l’ora. Fatichiamo a credere che possa essere successo. Chiediamo con fermezza una maggiore sicurezza per tutta la nostra comunità con l’adozione di provvedimenti immediati e mirati. Non si può più aspettare - ha spiegato Francesco Miglio, sindaco del Comune in Provincia di Foggia - Assistiamo increduli ad un altro terribile evento malavitoso, un duplice omicidio che scuote i nostri animi, avvenuto in pieno giorno, in una via centralissima ed a due passi da un frequentato mercato ortofrutticolo rionale: dobbiamo purtroppo constatare che la delinquenza non si ferma davanti a nulla. Ho appena chiamato S.E. Il Prefetto Morcone, Capo di Gabinetto del Ministro dell’Interno Sen. Marco Minniti, tra breve partirà una richiesta d’incontro con il Ministro, chiediamo di conoscere le decisioni assunte in ordine alle nostre istanze di istituire in Capitanata il reparto Prevenzione Crimine e la Direzione Investigativa Antimafia, oltre al potenziamento degli organici delle Forze di Polizia".



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