Depressione post-partum "uccide" Angela, l'ex modella suicida 11 mesi dopo

26 ottobre 2017 ore 9:57, Micaela Del Monte
Ci sono delle volte, più di quanto possa sembrare, che l'arrivo di un bebè può far scattare qualcosa nel cervello delle neo-mamma. A parte la gioia iniziale infatti c'è qualcosa che cambia e la tristezza, la spossatezza, i pensieri cupi e l'ansia prendono il sopravvento. Questa è la depressione post-partum ed è quello che ha portato Angela Cavinato, 38 anni di Oriago, a suicidarsi.

Depressione post-partum 'uccide' Angela, l'ex modella suicida 11 mesi dopo
La donna, ex modella, come ogni martedì era andata al lavoro nello studio del padre a Maerne come tutti gli altri giorni, era tornata all'ora di pranzo a casa ad abbracciare il suo piccolo e poi nel pomeriggio aveva detto di essere stanca. Quell'attimo di solitudine però si è trasformato in tragedia. 

Nel Veneziano era molto conosciuta perché aveva intrapreso la carriera di modella: aveva collaborato con alcune agenzie come comparsa, indossatrice e si dava la propria disponibilità per lavorare nelle fiere come hostess. Nel 2011 si era sposata con Matteo Barchi, ex calcaitore fra i dilettanti e oggi preparatore dei portieri, e il 17 novembre 2016 era diventata mamma.  

DEPRESSIONE POST-PARTUM
Il baby blues non è un vero e proprio disturbo, ma una condizione quasi fisiologica e molto frequente, che può interessare fino all'80% delle mamme. Nella grande maggioranza dei casi, questa tristezza passa da sola: basta stare vicino alla mamma, sostenerla, cercare di darle una mano se ha qualche difficoltà per esempio con l'allattamento e, se è già tornata a casa dall'ospedale, darle modo di non affaticarsi troppo e di concentrarsi sul bambino. A volte però, la tristezza persiste e diventa una vera e propria depressione post parto, un disturbo che colpisce il 10-15% delle mamme e si manifesta in genere dal terzo mese al primo anno dopo il parto.
 
In questo caso i sintomi sono quelli tipici appunto della depressione: ansia e preoccupazione, umore abbattuto e depresso, con tendenza a vedere tutto nero, perdita di interesse o di piacere nel fare le cose, alterazioni del sonno - si può soffrire d'insonnia o, al contrario, dormire troppo - e dell'appetito, che può essere (molto) più scarso o più abbondante del normale. 

I principali fattori di rischio elencati dalla letteratura scientifica per la depressione post parto sono:
-aver sofferto di ansia o depressione durante la gravidanza;
-aver sofferto di ansia e depressione in precedenza, anche prima della gravidanza;
-familiarità per disturbi psichiatrici (cioè avere familiari stretti che ne soffrano);
-vivere o aver vissuto di recente situazioni molto stressanti, come un lutto, una separazione, la perdita del lavoro;
-vivere una condizione di scarso supporto familiare o sociale, con precarietà dei rapporti affettivi e mancanza di reti sociali a -cui fare riferimento in caso di difficoltà;
-difficoltà o precarietà economiche;
-soffrire di sindrome premestruale o disturbo disforico premestruale;
-soffrire di disturbi della funzionalità tiroidea.

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