Choc a Gela, madre avvelena le figlie e tenta il suicidio: "Fatemi morire"

28 dicembre 2016 ore 13:37, Americo Mascarucci
Ha ammazzato le figlie, avvelenandole pare con la candeggina, e poi ha tentato di togliersi la vita. 
La tragedia familiare è avvenuta a Gela, in provincia di Caltanissetta. 
A compiere il duplice omicidio una madre di 41 anni che ha assassinato le piccole di 7 e 9 anni nell'appartamento di famiglia nel cuore del centro storico del paese siciliano. 
Sul posto sono giunti carabinieri, polizia e 118 che hanno trovato il marito della donna, insegnante e ingegnere, in preda alla disperazione. 
È stato lui a trovare le due bambine: indossavano ancora il pigiamino, una era nella sua cameretta, l'altra sul corridoio. 
La donna, insegnante di sostegno, pare soffrisse di depressione a causa del suicidio del padre avvenuto diversi anni fa dopo aver scoperto di essere affetto da un cancro.
Choc a Gela, madre avvelena le figlie e tenta il suicidio: 'Fatemi morire'

La donna inoltre pare non sopportasse il legame profondo che le figlie avevano con il padre fino a soffrire di gelosia.
Sarebbe stata questa la causa scatenante dell'omicidio, anche se gli inquirenti non si sbilanciano più di tanto e starebbero indagando in varie direzioni, anche sui rapporti della coppia che pare fosse in crisi da tempo.
Subito dopo la donna ha tentato di uccidersi lei stessa ma il pronto intervento del marito l'ha salvata.
Sarà l’autopsia a stabilire se le due sorelline sono decedute per gli effetti della candeggina o se per asfissia da soffocamento. 
Il Comune di Gela ha annunciato la decisione di sospendere la filodiffusione delle musiche natalizie, mentre è stato ordinato di issare a mezz'asta le bandiere nel Municipio. 
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