Spari all'auto di Andrea Bacci, 2 arresti: l'amico di Renzi vittima di estorsione

28 febbraio 2017 ore 10:47, Americo Mascarucci
Svolta nelle indagini sugli atti intimidatori contro l’imprenditore Andrea Bacci patron della Lucchese Calcio e amico dell'ex premier Matteo Renzi. La sua auto fu colpita il 23 gennaio scorso da due colpi di arma da fuoco. Due persone sono state arrestate con l'accusa di essere gli autori dell'intimidazione ai danni dell'imprenditore per fini estorsivi. 
I militari del Gico della Guardia di Finanza di Firenze hanno eseguito un'ordinanza cautelare in carcere emessa dal gip di Firenze Anna Liguori su richiesta della procura. 
Le ipotesi di reato a carico degli arrestati sono "concorso in estorsione continuata". 
Spari all'auto di Andrea Bacci, 2 arresti: l'amico di Renzi vittima di estorsione

Sono state eseguite anche diverse perquisizioni. 
Per l'imprenditore, dopo le intimidazioni di cui è stato vittima a fine gennaio, è scattato il programma di tutela da parte delle forze dell'ordine, disposto dal comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica.
Il 23 gennaio, in pieno giorno, ignoti avevano esploso tre colpi di pistola contro la ditta Ab Florence, due dei quali hanno raggiunto i vetri della Mercedes dell'imprenditore parcheggiata nel piazzale. 
Nella notte tra lunedì 23 e martedì 24 gennaio ignoti hanno sparato altri sei colpi di pistola contro l'insegna della ditta.
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