Mamma morta e figlia in fin di vita: confessa il pirata che le ha investite

29 agosto 2017 ore 12:20, Americo Mascarucci
Si è costituito il pirata della strada che a Gela ha travolto e ucciso una donna di 35 anni che attraversava la strada con in braccio la figlia di 4 anni. L'uomo dovrà rispondere di omicidio stradale e omissione di soccorso. E' stato accompagnato dal suo legale presso la Stazione dei Carabinieri dopo avrebbe ammesso le sue responsabilità. La donna è morta sul colpo mentre le condizioni della bambina sono molto gravi. I medici dell'ospedale Vittorio Emanuele l'hanno operata ma le sue condizioni resterebbero critiche. L'incidente si è verificato in via Venezia, una strada che collega la statale 115 da Gela verso Agrigento.
Mamma morta e figlia in fin di vita: confessa il pirata che le ha investite

LA DINAMICA 
Secondo una prima ricostruzione la donna molto conosciuta in città, stava attraversando la strada con la figlia in braccio, quando improvvisamente l'auto guidata dall'uomo l'avrebbe travolte entrambi. L'uomo non si sarebbe fermato e anzi secondo il racconto dei testimoni avrebbe accelerato e si sarebbe dato alla fuga sperando di far perdere le proprie tracce. Evidentemente però subito dopo l'incidente preso dalla paura o dai sensi di colpa si sarebbe consultato con un legale il quale gli avrebbe consigliato di non aggravare la propria posizione visto che probabilmente i Carabinieri sarebbero riusciti a risalire a lui. Da qui la decisione di presentarsi ai Carabinieri. L'uomo, un ragazzo di 23 anni avrebbe ammesso di essere lui il pirata della strada e di essersi dato alla fuga preso dal panico. 
La donna come detto è deeduta sul colpo mentre la piccina è stata trasferita d'urgenza in ospedale. Sta lottando fra la vita e la morte.  
caricamento in corso...
caricamento in corso...