Scoperta horror a Gallipoli: nylon e uomo bruciato in un bidone

31 gennaio 2017 ore 23:51, Orietta Giorgio
Quello che viene trovato, grazie ad una telefonata anonima arrivata al centralino dei carabinieri, ha dell'incredibile: #un corpo bruciato, ricoperto di calce, chiuso in un bidone di benzina. Sembra un dettaglio di un film dell’horror, invece la macabra scoperta è reale ed è avvenuta a #Gallipoli la scorsa notte.

Scoperta horror a Gallipoli: nylon e uomo bruciato in un bidone

#Il corpo senza vita, trovato rannicchiato all’interno di un bidone, probabilmente appartiene ad un uomo, si ipotizza che possa essere un cittadino di origini africane, un senegalese, scomparso l’estate scorsa, ma ovviamente non se ne ha la certezza.

Il fusto per combustibili era in posizione orizzontale, coperto da rami secchi, e la sua estremità era sigillata da pietre e cemento, all’interno del fusto sono stati trovati circa 60 centimetri di #corda di nylon, probabilmente utilizzati per strangolare la vittima, anche se lo stato di saponificazione del cadavere non permette una valutazione delle cause della morte, avvenuta da tempo. 

L'autopsia del cadavere, affidata al medico legale Alberto Vaglio, servirà a comprendere le cause della morte e accertare l'identità dell'uomo.

Un altro dettaglio, oltre alla corda di nylon, fornisce un’indicazione importante: le modalità dell'occultamento del cadavere sembrerebbero di stampo mafioso

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo investigativo, che ora svolgono le indagini, e il magistrato Alessio Coccioli della Direzione distrettuale antimafia di Lecce.

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