Sciopero telecomunicazioni, servizi minimi garantiti per mobile e non solo

01 febbraio 2017 ore 12:09, Micaela Del Monte
E' stato indetto per oggi dalle organizzazioni sindacali CGIL, Cisl e Uil lo #sciopero nazionale delle #telecomunicazioni. Assotelecomunicazioni-Asstel hanno diffuso un comunicato che conferma lo stop ai servizi previsto per oggi. Potranno dunque subire ritardi servizi come il passaggio da un operatore all'altro o l'attivazione di opzioni tariffarie, mentre assistenza tecnica e customer care saranno invece forniti come di consueto. 

Sciopero telecomunicazioni, servizi minimi garantiti per mobile e non solo
Le aziende coinvolte sono quelle che gestiscono direttamente le telecomunicazioni e le aziende che forniscono servizi a queste. Tra le altre, Tim, Vodafone, Fastweb, Sky Italia, WindTre, Almaviva, Exprivia e Bt Italia. Durante il turno di lavoro di otto ore verranno garantiti esclusivamente i servizi minimi, compresi quelli di rete, di supporto e di assistenza tecnica.

Le cause che hanno spinto a questa giornata di sciopero sono diverse. Per prima cosa c’è da evidenziare il mancato rinnovo del contratto nazionale. Il 13 gennaio scorso, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, le organizzazioni sindacali e l’AssTel non hanno trovato un punto di conciliazione sul rinnovo del Ccnl che, quindi, è ancora oggetto di dibattito. Lo sciopero serve anche a tutelare i livelli occupazionali nel settore delle telecomunicazioni italiano. I posti di lavoro a rischio, anche per via del mancato rinnovo del contratto nazionale, sono numerosi e i vertici sindacali non hanno potuto fare altro che avviare le procedure per una giornata di sciopero della durata di otto ore.
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